Marco Morelli

Un banchiere d'affari per salvare Mps

A distanza di sei anni Marco Morelli incrocia, ancora una volta, sul suo cammino professionale Siena. Un ritorno per cercare di tirare fuori dalle secche definitivamente il Monte. Gia' sfiorato dalla poltrona di a.d di Unicredit, l'uomo di Merrill Lynch in Italia e' stato, negli ultimi mesi, sulle partite piu' importanti. Non ultima la creazione del fondo Atlante. Banchiere d'affari d'esperienza, Morelli classe 1961 (e' nato l'8 dicembre, quindi ha 54 anni) arriva in Mps, una prima volta, nel 2003 per restarvi 7 anni. Negli anni del duo Mussari-Vigni assume maggiori responsabilita'.

Dal 2006 fino al 2010 ricopre il ruolo di vice Direttore Generale con la responsabilita' della direzione Corporate Banking Capital Market fino a giugno 2008 quando assumera' anche l'incarico di Cfo del gruppo. Indagato anche lui nell'ambito dell'inchiesta sull'operazione Antonveneta, Morelli ne e' uscito definitivamente nel dicembre del 2013 con l'archiviazione. Le accuse nei suoi confronti sono risultate infondate. Romano di nascita, quattro figli (con cui e' molto presente), universita' alla Luiss (dove oggi insegna) e liceo classico al Mameli, il neo capo azienda del Monte viene definita una persona alla mano, coinvolgente con il personale. Tra i suoi tratti prettamente personali l'attenzione alla dieta (ma frutta e cioccolato non devono mai mancare) e grande sportivo (ama soprattutto la montagna, esperto sciatore ha fatto anche qualche gara con la mountain bike).

Dal punto di vista professionale Morelli ha dalla sua poi l'esperienza in Intesa Sanpaolo con Corrado Passera (che sostituira' per un mese dopo le dimissioni del banchiere per approdare nel Governo Monti). In Ca' de Sass e' stato Direttore Generale vicario del Ceo e responsabile della Banca dei Territori da marzo 2010. Lascera' nel 2012 con Enrico Cucchiani Ceo. Dopo una decina di giorni l'approdo in Merrill Lynch come Country Executive per l'Italia e vice presidente dell'Emea.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Vai al sito: Who's Who