• Manutencoop cambia veste e pensa alla quotazione in borsa
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Manutencoop cambia veste e pensa alla quotazione in borsa

Espansione all'estero iniziata in Francia e Turchia

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MILANO - Manutencoop Facility Management cambia vestito e pensa alla quotazione in borsa. Il gruppo leader nell'ideazione e nella gestione di servizi rivolti a immobili, territorio e a supporto dell'attività sanitaria - tra cui l'igiene ambientale, la cura del verde, l'illuminazione e videosorveglianza - ha presentato questa mattina a Milano la sua nuova brand identity. 'Rekeep0 è il nuovo nome scelto dalla società che ha ambizioni oltre-confine e pensa a Piazza Affari: "La quotazione in borsa è sempre un elemento che abbiamo all'orizzonte - ha spiegato l'ad di Rekeep Giuliano Di Bernardo - Non ci sono obiettivi nel breve periodo, però l'osservatorio sulla borsa per quanto riguarda Manutencoop non è mai stato perso di vista".
Oggi la società si concentra soprattutto su nuovi mercati: in particolare quello francese, quello dell'Est europeo e quello della Turchia. "I nostri competitor sono tutti stranieri. Abbiamo già fatto diverse gare e pensiamo che il 2018 possa essere un anno non solo simbolico per la nuova brand identity - ha chiarito Di Bernardo - ma che Rekeep possa mettere un numero non simbolico sul bilancio. Tra dieci anni immagino una società che è in grado di mantenere il ruolo di leader nel mercato nazionale, ma con una visione internazionale e con la possibilità di fare start up innovative. La nostra ambizione è di esportare il nostro know how", ha concluso l'amministratore delegato.
L'espansione oltre confine è iniziata con la Francia - dove la società si è aggiudicata una gara indetta dalle ferrovie francesi per la pulizia dei treni - e la Turchia, dove ha acquisito il controllo diretto della società Eos, che eroga servizi di assistenza e sterilizzazione nelle sale operatorie di ospedali. Claudio Levorato, presidente di Manutencoop Società Cooperativa - che da ottobre è la principale azionista della Facility Management, da oggi Rekeep - si definisce quasi un "eretico" per l'impronta al cambiamento che la società ha avuto con la sua guida.
"Mi sono arreso anche io all'uso del computer e all'uso sporadico di qualche termine inglese - ha scherzato il presidente - Il nuovo nome corrisponde all'esigenza di cambiare anche i riferimenti di appartenenza che ormai appartengono al passato". "Il mercato richiede sempre più menti al lavoro, non solo mani, e di modernizzazione per essere competitivi. Si è passati dalla manualità pura ad innovazione e tecnologia" ha chiarito Loverato. A presentare la nuova identità di Rekeep anche Stefano Bartezzaghi, Stefano Massini, Paolo Cognetti e altri ospiti che con i dipendenti della società hanno parlato proprio di rinascita e responsabilità nelle sue diverse forme.

In collaborazione con:
Manutencoop Facility Management

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