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Design: 241 aziende italiane presenti a Light+Building 2018

A Francoforte la fiera dell'illuminazione, connettività al centro

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FRANCOFORTE - Sono 241 le aziende italiane presenti a Light + Building 2018, la fiera internazionale dell'illuminazione e dell'edilizia intelligente che si è aperta ieri a Francoforte. Su una superficie espositiva di oltre 260 mila metri quadrati distribuita in 25 padiglioni, oltre 2700 espositori da 55 Paesi presenteranno fino a venerdì le novità mondiali dei settori dell'illuminazione, elettrotecnica, domotica, automazione degli edifici e, novità di quest'anno, anche, delle tecnologie di sicurezza.
Giunta alla decima edizione, "Light + Building ormai è la più grande fiera dell'illuminazione e delle tecnologie per gli edifici al mondo" spiega l'amministratore delegato di Messe Frankfurt Italia, Donald Wich, parlando dell'appuntamento fieristico che ha cadenza biennale. "Quest'anno - sottolinea Wich - i temi sono particolarmente interessanti, perché riguardano la connettività, quindi l'integrazione dei sistemi, per quanto riguarda gli edifici, mentre nella parte dell'illuminazione a farla da padrone è il led". Design e tecnologia caratterizzano le soluzioni proposte dalle aziende italiane, che a Light + Building sono seconde per numero solo a quelle tedesche. L'Italia è invece terza, dopo Germania e Cina, per numero di visite: nel 2016 quelle italiane sono state oltre 7mila, in aumento costante rispetto alle precedenti edizioni della fiera.
"Storicamente - evidenzia Wich - il design è sempre stato la forza del made in Italy anche nel settore illuminazione. Continua ad essere così, ma sempre più le aziende italiane si mostrano all'avanguardia dal punto di vista tecnologico". A confermare questa tendenza è anche Massimiliano Guzzini, presidente di Assil, Associazione Nazionale Produttori Illuminazione. "L'industria italiana dell'illuminazione è ormai riconosciuta per il design a livello internazionale, adesso dobbiamo far capire che dietro i nostri prodotti c'è una avanzata componente tecnica e tecnologica" spiega Guzzini.
Per quanto riguarda l'industria italiana, "la grande sfida - aggiunge - è quella di aumentare le dimensioni". "A livello di tecnologia e design l'Italia sta facendo un percorso interessante, quello che manca rispetto alla Germania è un processo di consolidamento, che è in atto ma non è ancora sufficiente" conclude.

In collaborazione con:
Messe Frankfurt

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