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Maire Tecnimont lancia Smart Working a Milano

Azienda si apre alla città con spazio co-working

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MILANO - Le "persone al centro": è questo il nuovo modello di lavoro adottato da Maire Tecnimont per accrescere la produttività, la sostenibilità e la qualità della vita delle persone. La società ha presentato il suo programma di Smart Working a Milano, nella sede di Torri Garibaldi, dove ha anche previsto uno spazio di co-working aperto alla città.

La trasformazione di Maire Tecnimont, gruppo industriale leader in ambito internazionale nella fornitura di tecnologia e nelle attività di ingegneria e costruzione per la realizzazione di grandi impianti, punta sulla "massima flessibilità e sulla piena responsabilizzazione dei collaboratori", i quali potranno lavorare da remoto fino a quattro giorni alla settimana, garantendo almeno un giorno di presenza. È stata così applicata in modo estensivo la recente normativa sul lavoro agile, responsabilizzando pienamente i dipendenti ed avendo cura di garantire continuità al confronto e al senso di appartenenza al team. A tal fine è stato siglato lo scorso 6 settembre un accordo innovativo con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei lavoratori.

"Lo Smart working sta facendo un salto di qualità importante. Lo sta facendo a Milano, in aziende come Maire Tecnimont, che è passata dalle parole ai fatti dimostrando che, quando si parte con delle idee strutturate, tutti rispondono compresi i sindacati", ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, intervenendo all'evento di presentazione, "Be Adaptive, be smart! Lavoro agile a Milano. Il Presidente di Maire Tecnimont, Fabrizio Di Amato, ha aggiunto: "siamo pronti a condividere la nostra esperienza, le nostre capacità e i nostri spazi con la città di Milano, il luogo ideale per implementare una nuova cultura del lavoro finalizzata a incrementare la nostra produttività, migliorare la qualità di vita, contribuire alla sostenibilità".

Lo Smart Working di Maire Tecnimont coinvolgerà progressivamente i 1.800 dipendenti delle sedi milanesi, con un gruppo pilota di 200 dipendenti già avviato. L'investimento complessivo previsto ammonta a 5 milioni di euro in due anni per adeguamenti tecnologici, interventi strutturali e formazione, ed è stato avviato un programma di oltre 5.000 ore di formazione e coaching destinate ai responsabili, al fine di diffondere a tutti i livelli la cultura manageriale e promuovere una filosofia del lavoro basata sulla definizione degli obiettivi, sulla valutazione delle performance e sulla condivisione del feedback.

In Maire Tecnimont, lo Smart Working è anche un'occasione di rivisitazione degli spazi di lavoro: la mensa aziendale, ad esempio, con più di 500 sedute e 5 sale riunioni multimediali, non è più una semplice area per la pausa pranzo, ma diventa un vero e proprio luogo di lavoro e di incontro. Il passo più importante in questa direzione è il "Meeting-Maire Tecnimont Hub Garibaldi", con la trasformazione della hall del complesso (1.200 mq) in uno spazio di co-working aperto alla città, dotato di circa 200 tra postazioni e aree riunioni, in un ambiente che favorisce il confronto e lo scambio di idee.

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