ANSAcom

Homo Faber, la creatività umana in 16 percorsi

Da Ponti a Chanel, i maestri ospiti di Michelangelo Foundation

ANSAcom

ROMA - Oltre 400 tra i migliori artigiani e designer europei, 85 mestieri, 300 abilità uniche. E poi 900 oggetti realizzati, 91 maestri all'opera sotto gli occhi del pubblico, realtà virtuale e 4 mila metri quadrati di spazio espositivo. La creatività europea si racconta in "Homo Faber. Crafting a more human future", la più grande mostra evento sui mestieri d'arte di tutta Europa, dal 14 al 30 settembre alla Fondazione Giorgio Cini a Venezia, organizzata dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, sotto l'Alto patronato Patronato del Parlamento Europeo (ingresso libero, previa registrazione su homofaberevent.com).

Un viaggio unico che 13 designer, architetti e curatori tra cui India Mahdavi, Michele De Lucchi, Stefano Boeri, Judith Clark e Jean Blanchaert hanno immaginato in 16 percorsi/tappe a tema sulle diverse anime dell'artigianato artistico. Eccoli tutti.

Per una prima immersione si può partire con Venetian Way, ovvero il dietro le quinte delle botteghe dei maestri d'arte veneti nelle fotografie di Susanna Pozzoli, dedicate "alla bellezza dell'amare il proprio mestiere". Sotto l'imponente affresco delle Nozze di Cana, Creativity and Craftsmanship/Designer e Maestri presenta invece otto opere originali, appositamente commissionate, frutto della collaborazione tra un designer e un maestro artigiano specializzato in una tecnica o in un materiale di in una specifica regione europea. Si va dalla CasAperta di Ugo La Pietra con il mosaicista Giulio Candussio al One minute vase di Marcel Wanders con i ceramisti-orafi Wilma Plaisier, Jorrit Heinen/Heinen Delfts Blauw. I maestri ebanisti della Bottega Ghianda lavoreranno dal vivo per Poetry of Wood/Poesia del Legno, mentre per la prima volta torna a mostrarsi il Ritratto di Marcello Durazzo di Van Dyck, dopo il delicato intervento di restauro sostenuto dalla Michelangelo Foundation. Tema che ricorre ancora nella sezione Restaurando (Restoring Art's Masters) e a bordo dello storico yacht Eilean, meravigliosamente recuperato da Officine Panerai.

E ancora, ecco la storia della Fondazione Bettencourt Schueller e del prestigioso Prix Liliane Bettencourt pour l'intelligence de la main; i Singular Talents/Talenti Rari che nell'era della serialità esplorano il concetto di "raro" nei lavori di 12 artigiani, dal sellaio greco alla vetraia lituana. Centuries of Shape/Evoluzione della Forma ripercorre oltre un secolo della nostra storia attraverso i vasi disegnati da grandi star come Gio Ponti, Richard Ginori, Vitor Glass e il Mischer'traxler Studio di Vienna. Dal maestro d'alabastro di Volterra al pellettiere di Ubrique, in Spagna, che nelle sue opere incorpora il calco di antiche strade acciottolate, con 150 artisti Best of Europe esplora il Dna dei luoghi, mentre in Workshop Exclusives/Mestieri in movimento sono di scena i trasporti "su misura", tra elicotteri, Ferrari F40 e la Vespa.

Creazioni uniche e preziose per Fashion Inside and Out/Nelle trame della moda, a cura di Judith Clark, che porta nell'ex Piscina Gandini capi come la gonna in pelle goffrata dello stilista Dai Rees, l'abito in canapa di Dolce & Gabbana, il Capucci tempestato di piccoli sassolini e le perline di legno ricamate di Chanel. Le Architetture Immaginarie sono poi al centro dei due "capricci" tra innovazione e contemporaneità di India Mahdavi, mentre l'artigianato sposa il lusso in Discovery and Rediscovery. Ancora incontri e collaborazioni, con Natural Talent, tra 20 giovani designer e due maestri come l'ebanista Giordano Viganò e il tornitore Carlo Meloni; fino alla terza edizione di Doppia Firma. Dialoghi tra pensiero progettuale e alto artigianato, che mette insieme 13 designer di fama internazionale e altrettanti maestri d'arte veneti.

In collaborazione con:
Michelangelo Foundation

Archiviato in

TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE: