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Formazione: a Job&Orienta Verona le professioni del futuro

Richiesti tecnici mobilita’ sostenibile ed efficienza energetica

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VERONA - Migliaia di giovani hanno affollato fin dal giorno di apertura la 24/a edizione di "Job&Orienta", il salone nazionale dell'orientamento, scuola, formazione e lavoro, ospitato fino a sabato 22 novembre alla Fiera di Verona. Ragazzi e ragazze che stanno sperimentando percorsi di alternanza scuola-lavoro negli istituti secondari superiori, studenti che hanno concluso un biennio di Istituto tecnico in settori trainanti del made in Italy, o in altri segmenti di mercati innovativi come l'efficienza energetica o la mobilità sostenibile, e poi hanno trovato occupazione nell'azienda dove avevano svolto il loro stage. E ancora giovani che coniugano cultura digitale, saper fare e creatività, o coetanei che hanno scelto di avviare un'impresa e giovani "digitalizzatori" che sviluppano nuove idee aiutando altre generazioni di imprenditori ad essere più competitivi. Sono solo alcuni dei protagonisti di questa edizione della rassegna veronese, sulla quale fa da sfondo la conclusione, ormai prossima, dell'esame sul "Jobs act" alla Camera e la chiusura delle consultazioni sul rapporto "La buona scuola", ma anche il Programma Garanzia Giovani, che in Italia ha il compito di tradurre il piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile ed ora si avvia a restituire i primi risultati sui territori.

"Veronafiere - ha spiegato il vicepresidente Damiano Berzacola durante la cerimonia d'inaugurazione - investe molto in questo settore; noi vorremmo essere un pò la bussola per i nostri studenti, ma al tempo stesso essere catalizzatore e quindi mettere assieme i veri attori di questo comparto". "Sappiamo - ha concluso - che il periodo non è dei migliori, ma con questa iniziativa cerchiamo di dare una risposta ai nostri giovani". "E' un momento difficile, difficilissimo - ha detto l'assessore alle Politiche del lavoro del Veneto, Elena Donazzan -, però Job&Orienta è diventato anche una specie di contenitore dove raccontare le buone esperienze, le buone realtà". "Noi raccontiamo - ha aggiunto - ciò che di straordinariamente grande accade nelle scuole, tra la scuola e il mondo del lavoro. Abbiamo scuole eccellenti, abbiamo ragazzi che riescono a vincere premi internazionali di cui purtroppo poco si parla. Questa è l'Italia che vogliamo". L'edizione 2014 di Job&Orienta è intitolata "Garanzia futuro: imparare lavorando", l'obiettivo principale della manifestazione resta quello di favorire il dialogo tra il mondo della scuola e quello del lavoro, promuovendo le progettualità e gli strumenti concreti per un orientamento più efficace alle scelte formative e professionali del giovani, ma al tempo stesso punta a valorizzare le migliori esperienze nazionali di alternanza scuola-lavoro. "Il primo sentimento - ha dichiarato il rettore dell'Università di Verona, Nicola Sartor - è di gioia nel vedere tanti giovani con voglia di fare, così entusiasti. Indubbiamente la situazione è molto critica, anche se meno rispetto ad altre parti d'Italia". "L'aspetto fondamentale - ha continuato - è che ci sia determinazione nell'affrontare il mercato del lavoro, che ci sia la disponibilità e la duttilità, magari a non impuntarsi a fare un percorso che si ambiva a seguire e cogliere ogni spazio in cui si offrono possibilità. Perché una volta entrati sono sicuro, con impegno e anche immaginazione, che si possono aprire nuove prospettive".

Nei tre giorni di rassegna sono in calendario 150 tra convegni, dibattiti., workshop, con l'intervento di oltre 300 relatori. Sono invece 500 le realtà presenti nella rassegna espositiva, suddivisa in due aree tematiche: Istruzione e Università, formazione, lavoro.

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