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Fiere: a Bologna torna Sana, il salone del biologico

Oltre mille espositori, a disposizione i nuovi padiglioni

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Dagli alimenti da mettere in tavola ai prodotti per la cura del corpo e della bellezza: gli italiani scelgono sempre di più il biologico. Una preferenza che, nel 2018 come registrato da Nomisma, ha portato le vendite a toccare quota 4.089 milioni con una crescita, negli ultimi 10 anni, del 171%.
I prodotti italiani piacciono anche all'estero: l'Italia, infatti, è il primo Paese esportatore dell'Unione Europea con più di 2 miliardi di fatturato annui legati all'export e rimane ai vertici europei anche per numero di imprese agricole biologiche, in tutto 75mila. Trend positivi a cui si aggiunge anche una maggiore attenzione dei consumatori alla sostenibilità ambientale tanto che, nel 2019, la spesa per i generi bio potrebbe superare il 4% della spesa alimentare totale.
In questo contesto, per riflettere sulle nuove abitudini e dare spazio alle imprese e ai temi ambientali, a Bologna torna Sana, il Salone Internazionale del biologico e del naturale, organizzata da BolognaFiere, in collaborazione con AssoBio e FederBio, con i patrocini del Ministero dell'Ambiente, del Ministero delle Politiche agricole e forestali, il supporto della Italian Trade Agency e il contributo di Cosmetica Italia. Giunta alla 31esima edizione, la kermesse si svolgerà da venerdì a lunedì nel quartiere fieristico che, per ospitare le oltre mille aziende espositrici e le delegazioni straniere provenienti da oltre 30 Paesi del mondo, ha messo a disposizione i nuovi padiglioni raggiungendo così una superficie complessiva di 60mila metri quadrati.
"Siamo molto contenti di questa nuova edizione di Sana - ha spiegato alla presentazione Domenico Lunghi, responsabile delle manifestazioni di Food&Beverage di BolognaFiere - abbiamo ampliato gli spazi per ospitare le tre anime della kermesse: care&beauty, green lifestyle e food". Proprio a quest'ultimo ambito sarà dedicato l'allestimento nei nuovi padiglioni 28, 29 e 30, inaugurati nell'autunno 2018 e che rientrano nel primo step del restyling del polo fieristico bolognese che, al termine dei lavori nel 2024, potrà contare su una superficie di 300mila metri quadrati frutto di un investimento da 138 milioni di euro. L'apertura di Sana, che quest'anno negli stand e nelle aree di ristorazione non prevede l'uso di stoviglie o bottiglie di plastica puntando così a risparmiare almeno 10 tonnellate di questo materiale in 4 giorni, sarà anticipata mercoledì dall'evento 'Dalla rivoluzione verde alla rivoluzione bio' ovvero due giorni di 'Stati generali del bio', organizzati da BolognaFiere in collaborazione con FederBio e AssoBio, durante i quali esperti e protagonisti del settore si confronteranno su temi come i cambiamenti climatici, il futuro dell'agricoltura biologica, il ruolo delle aziende o la sostenibilità ambientale. Spazio, come ogni anno, anche all'innovazione.
"A Sana - ha proseguito Lunghi - saranno in esposizione 950 prodotti per mostrare le ultime tendenze del settore. Sono in programma 40 convegni e sono stati organizzati, mediante le pre-registrazioni, oltre 2mila incontri tra buyers e visitatori internazionali. Previsti anche i seminari di Sana Academy su temi come le allergie alimentari - ha concluso - o gli integratori". A Palazzo Re Enzo sabato dibattiti, show-cooking e iniziative per promuovere il Made in Iitaly durante la grande 'Festa del Bio'.

In collaborazione con:
Bologna Fiere

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