• Trasporti, con intermodalità -1,5 milioni camion su strade
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Trasporti, con intermodalità -1,5 milioni camion su strade

Alis, obiettivo ridurre emissioni. Arcuri, non 'green' costa 4% Pil

ROMA ANSAcom

La risposta del settore dei trasporti all'inquinamento può arrivare dall'incremento di quelli via mare e ferro, grazie all'intermodalità tra navi e treni. E' così, infatti, che si sono già tolti dalle strade, in un solo anno, oltre 1,5 milioni di camion. Un risultato pari a 40 milioni di tonnellate di merci in meno trasportate sull'intera rete stradale nazionale, con un abbattimento di oltre 1,2 milioni di tonnellate di emissioni di Co2 nell'aria. Questi i risultati presentati da Alis (Associazione Logistica dell'Intermodalità Sostenibile) in occasione dell'evento 'Mobilità a impatto zero: il futuro è green' tenutosi oggi nella piazza di Siena di Villa Borghese, alla presenza di diverse delegazioni di studenti degli Istituti tecnici associati ad Alis, ma anche - fra gli altri - del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi e del vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini.

Le 1.400 aziende associate ad Alis insieme ai 152.000 lavoratori diretti e indiretti "stanno contribuendo da tempo a produrre risultati concreti in termini di sostenibilità ambientale con una riduzione di emissioni di Co2 fino al 70% rispetto al tutto-strada e raggiungendo obiettivi ambiziosi", ha spiegato il presidente di Alis, Guido Grimaldi, sottolineando che lo scopo principale dell'associazione è, infatti, quello della riduzione ulteriore delle emissioni di Co2: "e a partire dal 2020 saremo in grado di abbatterle ulteriormente soprattutto grazie allo sviluppo di nuove tecnologie".

Una di queste innovazioni tecnologiche è sicuramente quella delle mega batterie a litio installate sulle navi, grazie alle quali "porteremo zero emissioni in porto, rispettando così le comunità portuali e mantenendo pulite le città", ha aggiunto Grimaldi spiegando che per ricaricarle si utilizzano picchi di potenza del moto ondoso e che si tratta di interventi "che aumenteranno le performance dal punto di vista ambientale, sociale ed economico e saranno concretamente riscontrabili". A partire da maggio 2020 "il nostro cluster riceverà 12 gigantesche navi ibride alimentate a litio e in grado di garantire zero emissioni in porto grazie alla modalità 'eco' - ha continuato Grimaldi - I loro garage saranno in grado di imbarcare 520 camion, circa il doppio della capacità delle attuali navi ibride impiegate nel Mediterraneo". Per Alis, la sfida importante che deve affrontare il paese "è quella di fare della mobilità sostenibile il motore del cambiamento delle nostre aziende", ha concluso il presidente dell'associazione.

Che il settore della mobilità sostenibile sia sempre di più "ad alta rilevanza strategica" lo conferma poi l'ad di Invitalia, Domenico Arcuri, citando studi internazionali secondo i quali le esternalità negative del trasporto 'non green' costano "il 4% del Pil di tutto il mondo". Ecco anche perché quella a favore della sostenibilità e contro l'inquinamento è una battaglia che il settore dei trasporti ha intrapreso da tempo e che sta cominciando a portare i primi risultati.

Utilizzare sempre di più il mare e il trasporto sul treno, anche combinati con quello su gomma "è un elemento che porta alle nostre imprese un vantaggio competitivo e consente loro di recuperare nuovi mercati, anche nel Centro Europa", fa notare il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, sottolineando che sebbene nel settore della logistica ci siano ancora oggi diseconomie importanti "momenti come questo, di confronto con un insieme di operatori, ci consentono di andare a individuare un vero e proprio sistema intermodale dei trasporti che faccia risparmiare sia i vettori che le imprese".

A mostrarsi soddisfatto è stato anche il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini, secondo il quale, il mondo dei trasporti "guarda avanti, investe sulla tutela dell'ambiente e risparmia Co2. Sono orgoglioso che ci siano aziende italiane così all'avanguardia".

All'evento hanno partecipato anche importanti esponenti del mondo ambientalista e scientifico, come ad esempio l'astronauta, Umberto Guidoni, secondo il quale un forte apporto alla sostenibilità "può arrivare anche dal mare", visto che questo tipo di trasporto "è importante perché riesce a spostare tonnellate di merci e per questo bisognerebbe ottimizzarlo e incrementarlo".

Per farlo "è chiaro che ci vorrà del tempo", avverte Guidoni, le tecnologie sono ancora costose, "ma su grande scala i costi cominciano ad abbattersi e diventano più competitive", aggiunge l'astronauta concludendo così: "abbiamo il dovere di consegnare alla prossima generazione un pianeta vivibile, perché anche dallo spazio si cominciano a vedere i danni che l'uomo ha prodotto".

In collaborazione con:
ALIS

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