La voce dei giovani sull'Europa, seconda edizione premio Iai

Il messaggio di Mattarella,'servono loro per dare futuro all'Ue

'Democrazia in Europa: fine corsa o nuovo inizio?'. Una traccia impegnativa quella affidata ai partecipanti al premio Iai (Istituto Affari Internazionali) per gli under 26 dal titolo 'Giovani talenti per l'Italia, l'Europa e il mondo', giunto alla sua seconda edizione e che oggi ne ha svelato i vincitori. Scopo del premio è proprio porre l'attenzione sui giovani e la politica internazionale, sulla loro percezione tanto nuova quanto indispensabile. Lo spiega Nathalie Tocci, direttore dello Iai: "La politica internazionale, in tutte le sue sfaccettature, impatta sulla vita dei cittadini. E ancor di più la vita dei giovani. Quindi da un lato sentiamo fortemente l'esigenza di coinvolgere i giovani, ma anche e forse soprattutto di ascoltare quelle che sono le loro proposte". Uno sguardo "estremamente fresco e infinitamente più ottimistico di quanto non siano le nostre di analisi e le nostre di proposte". Il vantaggio è proprio di tipo generazionale per Tocci, dal momento che "per i giovani è molto chiaro che certe questioni, tipo il cambiamento climatico, possono essere risolte soltanto internazionalmente, perché non ci sono confini che separano un paese dall'altro, una regione dall'altra". E allora l'Europa per questi ragazzi che cos'é? "E' innanzitutto una grande opportunità - spiega Tocci -. Non hanno i cuoricini agli occhi come poteva averne la generazione di Altiero Spinelli. Non sentono necessariamente l'Europa come il grande progetto di pace alla fine della Seconda guerra mondiale. Sicuramente non hanno i cuoricini agli occhi nel vedere le opportunità economiche" né vivono il privilegio della generazione Erasmus, ma "vedono 'l'unione fa la forza' non attraverso l'idealismo del passato, bensì con un pragmatismo giusto del presente". Così quest'anno ad aggiudicarsi il riconoscimento sono Andrea Butruce, Andrea Capati e Gianmarco Girolami per la categoria 'Universitari', Antonella Consoli per la categoria 'Scuole superiori' e Rosalina Accardi vincitrice del premio speciale 'Antonio Megalizzi', istituito per ricordare la passione del giornalista italiano ucciso nell'attentato di Strasburgo dell'11 dicembre 2018. Alla cerimonia di consegna è stato letto il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in un passaggio non ha mancato di sottolineare come i giovani "rappresentano un elemento indispensabile, per il contributo originale e innovativo che possono dare al dibattito, per l'energia che possono imprimere alle istituzioni comuni, e soprattutto, per assicurare all'Unione il brillante futuro che merita". Dopo l'introduzione dell'ambasciatore Ferdinando Nelli Feroci, presidente dello Iai, e la presentazione di Nathalie Tocci, è intervenuta la vice ministro degli Esteri Marina Sereni.

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA