Forza Nuova e Casapound fanno causa a Facebook

Class action raccogliendo tutte le richieste per danni avanzate dalle migliaia di persone che hanno visto le proprie pagine di interesse lavorativo cancellate

 Il presidente nazionale di Casapound, Gianluca Iannone, ribadisce la linea del movimento in seguito alla decisione di Facebook e Instagram di oscurare i profili ufficiali di dirigenti e responsabili. Anche Forza Nuova questa mattina ha annunciato una causa contro l'azienda di Mark Zuckerberg. La segreteria nazionale di Forza Nuova ha dato mandato al proprio ufficio legale di procedere contro Facebook Italia per il reato di diffamazione e per tutti i reati relativi all'attentato alle libertà di opinione commessi a danno del movimento. "Solo allora - annuncia Roberto Fiore leader del movimento - potremo sapere se Roma continua a splendere come faro del diritto o se l'asse politico-mediatico Fiano-Zuckerberg avrà avuto la meglio anche sui diritti universalmente riconosciuti".

Nei giorni scorsi erano stati oscurati i profili social di Casapound e Forza Nuova.

L'ufficio legale, fa sapere Forza Nuova, "raccoglierà tutte le richieste per danni avanzate dalle migliaia di persone che hanno visto le proprie pagine di interesse lavorativo cancellate. Il processo penale avrà la funzione di sollevare la questione politica ai più alti livelli giuridici". Nel frattempo i vertici del movimento fanno sapere che sono previste altre dieci manifestazioni in altrettante città italiane per difendere il proprio diritto alla libertà di opinione e di pensiero. Catania, Catanzaro, Caserta, Foggia, Roma, Perugia, Ravenna, Verona, Torino, Milano saranno le dieci città su cui convergeranno i militanti.


   

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