Mattarella, memoria e verità sono base democrazie (2)

(ANSA) - FIVIZZANO (MASSA CARRARA), 25 AGO - "La progressiva perdita di fiducia nei valori al centro della storia europea - il rispetto della vita, della dignità di ogni persona, della libertà individuale e collettiva - unitamente alla deformazione dell'idea di nazione - ha proseguito il presidente Mattarella -, permise a regimi che avevano a spregio la democrazia di giungere a esercitare un potere assoluto, portando i nostri due popoli a combattere infauste guerre di aggressione, il cui scopo ultimo era l'aberrante costruzione di un sistema fondato su forza e arbitrio, sull'oppressione dell'uomo sull'uomo".
    "La 'guerra ai civili' caratterizzò, infatti, la dolorosa scia di lutti che, sul finire del secondo conflitto mondiale, portarono alla Toscana - insieme all'Emilia Romagna - il triste primato di Regioni italiane con il maggior numero di caduti a causa di stragi ed eccidi, del tutto al di fuori da ogni logica di confronto bellico".(ANSA).
   

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