Sparatoria Napoli: Salvini, colpevoli in galera a vita

Contro camorra non basta reddito cittadinanza, serve il lavoro

"Da padre, prima che da rappresentante delle istituzioni, prometto alla famiglia della piccola e a tutti i cittadini che non avrò pace finché i responsabili non saranno arrestati, processati, condannati e sbattuti in galera per il resto dei loro giorni". È quanto afferma il vicepremier Matteo Salvini, in una intervista pubblicata oggi dal quotidiano "Roma". Il titolare del Viminale ricorda che "solo nell'ultimo anno a Napoli sono arrivati 137 poliziotti in più" e che con un nuovo piano di riorganizzazione "ci sarà presto un incremento totale di 592 unità" tra le forze dell'ordine impegnate nel capoluogo campano. Il vicepremier auspica di "far partire proprio da Napoli un'onda di riscossa civile che contagi tutto il Paese, che superi tutte le divisioni politiche in nome della legalità". Quanto alle cause economiche della malavita, "è evidente che la risposta non possa essere solo il reddito di cittadinanza, ma il rilancio del lavoro. È il lavoro che crea dignità ed è la dignità a creare le condizioni per una società libera dai suoi oppressori".

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