• Tav: Salvini, per me occorre andare avanti. P.Chigi: non presa ancora alcuna decisione

Tav: Salvini, per me occorre andare avanti. P.Chigi: non presa ancora alcuna decisione

Pressing di Matteo Salvini perché il progetto Tav vada avanti, mentre Palazzo Chigi frena sullo stop di cui riferiscono invece retroscena dei giornali che segnalano intenzioni attribuite al M5s. In Francia le voci di uno stop suscitano la reazione del Comitato promotore, secondo cui 'in Italia c'è confusione'. E si fa presente che in caso di no 'gli Italiani dovranno rimborsare tanti tanti soldi'. Per la Tav sono stati spesi 1,5 miliardi, lo
stop costerebbe 2 miliardi. 'È importante per tutta la Ue che si mantenga l'impegno di finire la Tav', dicono dalla Commissione. Gli industriali di Torino sono 'allibiti dal valzer di posizioni'. Secondo fonti del governo, sul dossier lavora il ministro Toninelli per la valutazione costi-benefici, che poi sarà condivisa con il premier e il governo.

"Dal mio punto di vista sulla Tav occorre andare avanti, non tornare indietro". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, ospite di Radio 24, sull'ipotesi di blocco dell'opera. E aggiunge: "C'è da fare l'analisi costi-benefici: l'opera serve o no, costa di più bloccarla o proseguirà?".

Chiamparino, governo gioca contro il Piemonte - Occorre "bloccare questa deriva anti-piemontese e contraria agli interessi del Nord-Ovest e dell'intero Paese". Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, interviene così nel dibattito sulla Tav. "Convocherò entro settembre un incontro di tutte le rappresentanze economiche, sociali, istituzionali e politiche per far risuonare chiare e forti voci della società piemontese a favore dell'opera. E' indispensabile un moto d'orgoglio che impedisca che la nostra regione venga messa ai margini".

P. Chigi,non ancora su tavolo, c'e' istruttoria  - Da P.Chigi fanno notare che il dossier sulla Tav al momento non è ancora giunto sul tavolo del Presidente del Consiglio, dunque nessuna decisione è stata ancora presa e soprattutto non ci sono state valutazioni al riguardo. Il dossier è in fase istruttoria presso il ministro competente Toninelli, il quale è impegnato in una valutazione costi-benefici che poi sarà sottoposta e condivisa con il premier e con l'intero governo.Ad ogni modo la soluzione sarà in linea con quella contenuta nel contratto di governo.

Portavoce Ue, importante mantenere impegno finirla - "Non commentiamo le voci" sul possibile stop dei lavori della Tav, ma "la Lione-Torino è un progetto importante non solo per la Francia e per l'Italia ma per tutta l'Europa, ed è importante che tutte le parti mantengano gli impegni per completarla in tempo": così un portavoce della Commissione Ue rispondendo a una domanda sulla Tav. Il co-finanziamento della Ue per questi lavori è il 41%, ha ricordato, "ovviamente i fondi vanno a lavori che devono essere fatti, non in qualcosa che non viene fatto, questo è logico".

Comitato Francia,'In Italia c'è tanta confusione' - "Stamattina, siamo venuti a sapere delle posizioni italiane. Seguiamo la situazione con grande attenzione, ma onestamente facciamo fatica a vederci chiaro, perché c'è tanta confusione. Lunedì, su radio 1, il ministro Toninelli dice che la Tav va migliorata, ora dicono che la vogliono bloccare. Mi chiedo come sia possibile cambiare idea così nel giro di 4 giorni?". Lo dice all'ANSA Stephane Guggino, delegato generale del comitato francese Transalpine, che promuove la linea ad alta velocità Lione-Torino.
 "Osservo che in seno alla coalizione di governo" i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi di Maio, "non sono per niente d'accordo". E però a un certo punto, se davvero verrà presa, la decisione di bloccare la Tav "dovrà passare da un voto del parlamento: qualcuno dovrà assumersi le proprie responsabilità", afferma Guggino.

Industriali Torino, allibiti da valzer posizioni - "Siamo allibiti di fronte al valzer di posizioni sul futuro della Tav, portato avanti dagli esponenti dell'Esecutivo. Siamo fortemente preoccupati dall'inquietante piega che sta prendendo la situazione, a fronte anche delle ultime dichiarazioni del premier Conte, che annuncerebbero uno stop al progetto". Lo afferma il presidente degli industriali di Torino, Dario Gallina. "Bloccare la Tav sarebbe un gesto autolesionistico, una disgrazia. Tornare indietro non si può e non si deve".

Martina, Paese intero pagherà follia del blocco - "2 miliardi di euro di penali, il blocco di finanziamenti Ue, 4 mila posti di lavoro a rischio. La follia del governo di bloccare la Torino-Lione la pagherà un paese intero". Lo afferma il segretario del Pd Maurizio Martina.

Meloni, Salvini faccia chiudere Askatasuna - "La risposta del Tribunale del Riesame di Torino all'aggressione degli agenti in Val di Susa di pochi giorni fa è la revoca dei domiciliari al leader del centro sociale degli anarco-insurrezionalisti Askatasuna. Che vergogna!". È quanto afferma il presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni. "Fratelli d'Italia è al fianco degli uomini e delle donne in divisa senza se e senza ma e chiede al Ministro dell'Interno Salvini di dare un segnale inequivocabile: la chiusura dell'Askatasuna", conclude.

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