Ruby ter, Fadil: altro rinvio scandaloso

'Questo processo non inizia mai, intervenga il Governo'

(ANSA) - MILANO, 02 LUG - "Il rinvio di oggi è scandaloso, questo processo non parte mai, o è incompetenza o c'è qualcosa che non va, qualcosa sotto, e quindi voglio chiedere al ministro Bonafede e ai due vicepremier Salvini e Di Maio di intervenire, perché noi siamo qua per chiedere giustizia e abbiamo respinto tanti tentativi di corruzione". Così Imane Fadil, una delle giovani parti civili nel processo Ruby ter e testimone 'chiave' dell'accusa nei processi sul caso Ruby, si è espressa sull' ennesimo rinvio del procedimento con al centro l'accusa di corruzione in atti giudiziari a carico di Silvio Berlusconi e altri 27 imputati. Oggi i giudici hanno accolto le istanze delle difese, che hanno chiesto un termine per affrontare la discussione sulle parti civili, e hanno aggiornato il processo al 24 settembre. "Non c'è alcun rispetto per noi parti civili - ha detto Fadil - noi ci siamo sobbarcate tutto questo, siamo state testimoni dell'inchiesta perché la Procura ci ha chiamato e ora ci prendono in giro, siamo stanche".
   

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