Garante detenuti, migranti nave Pozzallo privi della libertà

Al Comandante generale della Guardia Costiera sono state richieste informazioni su condizioni generali e stato di salute delle persone a bordo

"Si trovano di fatto private della libertà personale" i migranti a bordo della nave container Alexander Maersk. E' per questo che il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Mauro Palma, ha scritto una lettera al Comandante generale della Guardia Costiera, Ammiraglio Giovanni Pettorino, con cui chiede "urgenti informazioni sugli ordini impartiti relativamente alla impossibilità di approdo della nave container".

Al Comandante generale della Guardia Costiera il Garante ha anche chiesto informazioni sulle condizioni generali e lo stato di salute delle persone a bordo. La finalità della richiesta - spiega una nota - "è la duplice tutela delle persone coinvolte e dei loro diritti fondamentali, nonché dello Stato italiano di fronte a ogni possibile rilievo in sede internazionale circa la situazione in essere".
La richiesta "è motivata dalla condizione attuale delle persone migranti che, in acque italiane, si trovano di fatto private della libertà personale, pur non essendoci ovviamente alcun ordine in tal senso, impugnabile di fronte all'autorità giudiziaria, ai sensi dell'articolo 5 della Convenzione europea per i diritti umani". 
   

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