Nato, Trenta: Italia rispetta e onora impegni presi

Di Maio: alleati Usa, ma portiamo avanti anche il dialogo con altri

L'Italia "rispetta e onora sempre gli impegni presi", ma "per quel che abbiamo dato finora e vogliamo continuare a dare", ritengo sia arrivato il momento "anche di ricevere". È "una questione di solidarietà". Lo ha detto il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, alla Nato, riferendosi - secondo quanto si apprende - alle missioni. "Oggi su questo tavolo chiedo che si rafforzi la volontà di una Nato più attenta al Mediterraneo" che dia sostegno all'Italia e all'Ue sulle "principali sfide che ci troviamo di fronte: lotta al terrorismo e lotta al traffico di esseri umani", ha aggiunto.


Torna sulla vicenda delle sanzioni alla Russia il viceremier Luigi Di Maio. E, dopo la presa di posizione dell'ambasciatrice alla Nato sull'apertura sulle sanzioni del premier Conte, specifica che l'Italia resta nella Nato anche se dialoga con tutti. Intanto da Mosca arriva l'apprezzamento per la posizione italiana.

"Restiamo nella Nato e alleati degli Stati Uniti, ma portiamo avanti anche il dialogo con gli altri Paesi, come la Russia, così come è sempre stato". Lo ha detto il ministro al Lavoro, Luigi di Maio, a margine di un incontro con i vertici della Leonardo nello stabilimento di Pomigliano d'Arco. "Non mi preoccupa l'altolà per le sanzioni alla Russia - ha aggiunto - il nostro è un Governo alleato agli Stati Uniti che vuole lasciare l'Italia negli accordi, nelle alleanze, garantendo continuità a quello che è già stato". "Questo non sarà un Governo supino alle volontà degli altri Governi", ha aggiunto Di Maio, chiarendo che "l'Italia storicamente ha avuto una funzione nell'ambito dell'alleanza occidentale, nell'ambito della Nato, di essere un Paese che dialogava con i Paesi dell'est". "Abbiamo sempre dialogato con Paesi come la Russia - ha detto - ma anche con Paesi del mediterraneo, come del Nord Africa, che ci permetteranno anche di risolvere il problema dei flussi migratori".

Mosca conta di lavorare "congiuntamente con il nuovo governo italiano nello spirito della continuità positiva dei rapporti russo-italiani". Lo ha detto il ministero degli Esteri russo rispondendo all'ANSA. Quanto alle sanzioni "non siamo stati noi a introdurle ma senz'altro accoglieremmo positivamente approcci ponderati e ragionevoli. Le dichiarazioni "del presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Parlamento italiano dimostrano l'intenzione del capo del nuovo governo di cooperare con il nostro Paese: la Russia intende fare altrettanto". "Naturalmente - ha aggiunto - il nuovo governo di coalizione sta soltanto iniziando il suo lavoro e le sue priorità nella politica estera devono ancora essere ancora precisate". "In particolare - prosegue il ministero - il presidente della Federazione russa Vladimir Putin nel messaggio di auguri a Giuseppe Conte per il suo insediamento si è detto a favore dello sviluppo di un dialogo politico costruttivo nonché della cooperazione di partnership nella soluzione dei principali problemi regionali e globali".

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