Avvenire, basta "assedio" al Quirinale

Mattarella arbitro saggio, Salvini-Di Maio mostrino senso limite

"Nessun leader degno di questo nome, e di una decente democrazia, può permettersi di tentare di imporre, con una sorta di tonante e assurdo 'assedio' al Quirinale, le sue pretese riguardo a decisioni e nomine che rientrano nelle prerogative proprie del massimo garante delle nostre Istituzioni democratiche e della legalità repubblicana".
    Lo afferma oggi il direttore di Avvenire Marco Tarquinio in un editoriale di prima pagina sul braccio di ferro sul governo.
    "Il presidente Mattarella - prosegue il giornale dei vescovi - sta agendo da arbitro, con saggezza e misura, interessato solo al bene comune e al buon funzionamento del serissimo gioco della politica. Politica che è certamente potere, ma che dovrebbe essere sempre servizio e arte dell'equilibrio utile, giusto e necessario". "Osiamo credere - conclude - che il molto loquace e aggressivo segretario della Lega e il sibillino e ultimativo leader del M5s riescano, ognuno per la propria parte, a dimostrare senso del limite indispensabile per governare".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA