Di Maio chiamerà anche Salvini. Il ledaer della Lega: "Va bene"

Capo politico M5s: 'Sulla presidenza Camere bisogna riconoscere il peso specifico dei vincitori'

"Tra stasera e domenica sentirò per telefono i principali esponenti di tutti i futuri gruppi parlamentari: Salvini, Brunetta, Meloni, Martina e Grasso. Voglio parlare loro con franchezza, chiarezza e onestà. A ognuno di loro dirò che noi vogliamo coinvolgere tutti in questa fase di individuazione delle figure che presiederanno le Camere, naturalmente riconoscendo il peso specifico di ogni vincitore". Così Luigi Di Maio sul blog delle Stelle.

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Per le presidenze delle Camere "da parte delle altre forze politiche considereremo inaccettabili le proposte di candidati, per qualsiasi carica istituzionale in ognuna delle due Camere, che siano condannati o sotto processo. Ne va della credibilità e dell'onorabilità delle Istituzioni, un valore a cui non rinunceremo mai". Così Luigi Di Maio sul blog delle Stelle dove torna a parlare dei "contatti" in corso per "l'individuazione delle figure di garanzia dei presidenti di Camera e Senato".

"Voglio dire una cosa molto importante perché queste sono cose che interessano tutti gli italiani. Io non ho intenzione di chiudere l'individuazione dei presidenti delle Camere solo ad un accordo tra due forze politiche. Sarà molto importante dialogare con tutti per individuare personalità di garanzia".

Per la definizione delle presidenze delle camere "stiamo facendo tutto in assoluta trasparenza: questa è una importante novità per le dinamiche della politica italiana. Sono fiducioso che tutte le forze politiche saranno influenzate positivamente dal nostro metodo e che si possa giungere a un ampio consenso parlamentare sulle figure di entrambi i presidenti". Lo dice Luigi Di Maio sul blog delle Stelle, dove ribadisce: "Ritengo il processo di l'individuazione di queste figure di garanzia completamente scollegato dal processo che porterà alla formazione del governo. Confido in una risposta positiva da parte di tutte le forze politiche che continueranno ad avere come interlocutori i nostri capigruppo: Danilo Toninelli e Giulia Grillo".

"Noi con il 36% dei seggi alla Camera dei Deputati rivendichiamo il diritto ad esprimere la Presidenza dell'Aula. Come vi ho raccontato anche ieri con un lungo post, le cariche istituzionali sono molto importanti perché dalla loro qualità e affidabilità dipende anche la qualità del lavoro legislativo che poi impatta direttamente sulle vite di tutti i cittadini. La prima cosa a cui ci dedicheremo sia alla Camera sia al Senato sarà l'abolizione dei vitalizi, che può essere fatta direttamente dagli uffici di Presidenza". Così Luigi Di Maio sul blog delle Stelle dove commenta: il no ai vitalizi sarà il "segnale di una politica che vuole riavvicinarsi alle persone, perché la Terza Repubblica, sarà la Repubblica dei Cittadini e dei loro diritti, non dei partiti e dei loro privilegi".

"In vista della formazione del governo non si deve parlare del chi ma del cosa e del chi deve realizzare quel cosa. E' una grande sfida portare quei temi al governo dell'Italia. Ci riusciremo? Io sono molto fiducioso. Prendo l'impegno di tornare da voi una volta al governo del Paese". Lo ha detto il leader dei 5 stelle Luigi Di Maio oggi a Curago in un incontro con gli imprenditori.

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