Giorno Memoria: Anpi,migranti come ebrei

Amelia Narciso, su di loro colpe della crisi economica

(ANSA) - SANREMO (IMPERIA), 27 GEN - "Quello che stiamo vivendo oggi con i profughi è un parallelo di quanto avvenuto 80 anni fa con gli ebrei. In un periodo in cui la gente vive male per la precarietà del lavoro e della crisi economica, si riversa le colpe sul migrante arrivato a rubarci ciò che ormai non abbiamo come la casa e il lavoro". Lo ha detto Amelia Narciso, ex presidente dell'Anpi di Sanremo, alla cerimonia per la Giornata della Memoria. "Così come nazismo e fascismo hanno fatto leva sugli ebrei successivamente alla prima guerra mondiale - ha spiegato - oggi la colpa viene data ai più poveri, ovvero i profughi che vivono sotto i ponti, che danno fastidio quando chiedono l'elemosina. E' una situazione in cui a livello umano non si riesce a fare distinzioni - aggiunge Narciso -. Sono, infatti, tutti brutti, cattivi e pericolosi. Questa è una vergogna dell'Europa, che si atteggia a essere culla dell'umanità e dell'umanesimo".
   

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