Taxi: ecco l'emendamento che ha scatenato la protesta

   Un nuovo slittamento, fino al 31 dicembre 2017, all'entrata in vigore delle misure che limitano i servizi di noleggio con conducente (Ncc): è quanto prevede l'emendamento al dl Milleproroghe che sta scatenando la protesta dei tassisti. La proposta di modifica, a prima firma della senatrice Linda Lanzillotta (Pd), specifica dunque quanto già previsto dal testo approvato dal governo che prevede una proroga al 31 dicembre 2017 del termine per l'emanazione del decreto del Ministero delle infrastrutture contro l'esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente. Decreto ministeriale che dovrebbe, spiegano i tecnici del Senato nel dossier, definire anche "gli indirizzi generali per l'attività di programmazione e di pianificazione delle regioni, ai fini del rilascio, da parte dei Comuni, dei titoli autorizzativi".

    Tornando all'emendamento approvato in commissione, il testo proroga a fine anno per il servizio di noleggio con conducente l'entrata in vigore del "divieto di sosta in posteggio di stazionamento su suolo pubblico nei comuni ove sia esercito il servizio di taxi. In detti comuni i veicoli adibiti a servizio di noleggio con conducente possono sostare, a disposizione dell'utenza, esclusivamente all'interno della rimessa".

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