Italicum, M5s, Pd e Lega: "Votare subito"

Grillo: "Habemus Legalicum, puntiamo a 40% senza alleati"

Al voto subito. E' la richiesta che viene da M5s, Pd e Lega dopo la sentenza della Consulta sull'Italicum. Mentre Forza Italia chiede di procedere prima ad armonizzare i sistemi di Camera e Senato.

Grillo, habemus Legalicum, puntiamo a 40% senza alleati - "La corte costituzionale ha tolto il ballottaggio, ma ha lasciato il premio di maggioranza alla lista al 40%. Questo è il nostro obbiettivo per poter governare. Ci presenteremo agli elettori come sempre senza fare alleanze con nessuno". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog in un post dal titolo "Habemus Legalicum". "C'è una proposta di legge del MoVimento 5 Stelle già depositata in Parlamento, chi non la voterà lo fa perché vuole intascarsi la pensione a settembre", attacca Grillo. "Fumata bianca della Consulta. Habemus Legalicum! Ora c'è una legge elettorale costituzionale e pronta all'uso per il voto subito. Nella sentenza è specificato che: "la legge elettorale e' suscettibile di immediata applicazione" Non ci sono più scuse. Il Legalicum per ora è valido solo alla Camera, al Senato c'è ancora il vecchio Consultellum. La nostra proposta, fin dal giorno della vittoria del NO al referendum, è sempre la stessa: applichiamo il Legalicum al Senato con i dovuti correttivi e andiamo a votare subito. Ci vuole una legge di poche righe e i voti dei parlamentari", scrive Grillo.

Renzi ai suoi, basta melina, Mattarellum o voto - Matteo Renzi è molto "soddisfatto" per l'esito della sentenza della Consulta che, ha spiegato ai suoi, a quanto apprende l'ANSA, conferma l'impianto dell'Italicum togliendo solo il ballottaggio. "Basta melina, il Pd è per il Mattarellum, i partiti dicano subito se vogliono il confronto. Altrimenti la strada è il voto", è la linea che il leader dem avrebbe indicato ai suoi.

Speranza, ora Parlamento deve lavorare - "Il cuore dell'Italicum è saltato: la nostra battaglia politica contro quella legge, per la quale mi sono dimesso da capogruppo, aveva un fondamento. Ora il Parlamento deve lavorare, nei tempi necessari, per un sistema elettorale che rispetti i due principi di un equilibrio corretto tra rappresentanza e governabilità" e non avere "mai più un Parlamento di nominati" (nella legge per la Camera sono oggi invece previsti i capilista bloccati). Lo dice Roberto Speranza, che guida la minoranza Pd, interpellato al telefono.

Salvini, non ci sono più scuse, al voto 23/4 - "Legge elettorale subito applicabile, dice la Consulta. Non ci sono più scuse: parola agli italiani!! Se sei d'accordo, rilancia #VOTOSUBITO". Lo scrive su Twitter il leader della Lega Nord, Matteo Salvini che a Skytg24 propone il 23 aprile come possibile data per le elezioni politiche.

Forza Italia Camera,ora Parlamento armonizzi sistemi - "La decisione della Corte costituzionale in merito all'Italicum cancella definitivamente il ballottaggio, bandiera di Renzi e del renzismo. Aveva ragione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: la totale difformità tra il sistema elettorale della Camera dei deputati e quello del Senato necessita un deciso intervento parlamentare per armonizzare i due sistemi di voto. E' quanto si legge in una nota di Forza Italia.

   

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