• Terremoto, oltre 90 scosse nella notte. Vento e pioggia, disagi per i terremotati

Terremoto, oltre 90 scosse nella notte. Vento e pioggia, disagi per i terremotati

Lo sciame sismico non si è fermato

Sono state in tutto circa 90 le scosse di terremoto (di magnitudo non inferiore a 2) registrate dalla mezzanotte tra Marche, Umbria e Lazio. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), le scosse più significative sono state due di magnitudo 3.1 all'1:18 e alle 4:13 con epicentro vicino Ussita (Macerata). Non si segnalano al momento nuovi crolli.

Da ieri e' poi arrivata la pioggia sul cratere del Centro Italia. E il vento forte nel fondovalle tra Cascia e Norcia (Perugia) ha spazzato via le tende allestite per la mensa degli sfollati nel paese di Cascia. I volontari delle Misericordie sono stati costretti a un lavoro supplementare di rimontaggio delle strutture. In questa mensa vengono distribuiti 1.500 pasti al giorno che vanno alle persone rimaste fuori casa per l'inagibilità degli edifici danneggiati dal sisma.   

Messa all'aperto, ieri a mezzogiorno, a Cascia, il paese di Santa Rita colpito dal terremoto. A causa del sisma le chiese sono chiuse per i necessari interventi di sicurezza sulle architetture, perciò anche la messa va svolta altrove. Quella delle 12 sarà nel parcheggio Leone XIII dove la protezione civile ha allestito un campo di assistenza per gli sfollati con ambulatori, mensa, servizi igienici. In molte altre località del cratere le messe domenicali saranno tenute dai parroci in strutture all'aperto. Il sisma ha colpito duramente anche le chiese e, finché non saranno effettuati tutti i controlli necessari, per precauzione staranno chiuse per qualche tempo. Anche a Norcia (Perugia) la messa domenicale si terrà all'aperto nella tendopoli presso gli impianti sportivi sulla statale 685 fuori dall'abitato. 

Vento danneggia scuola-tenda Acquasanta - Le forti raffiche di vento hanno danneggiato la tensostruttura adibita a scuola dell'infanzia ad Arli di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), uno dei comuni del terremoto. ''Una parte della copertura è danneggiata - dice il sindaco Sante Stangoni -. Non bastava il sisma''. Lezioni sospese da domani ma si spera ''non oltre il 14 novembre''. Nella scuola ponte (quella in muratura è inagibile) vanno 135 bambini di asilo ed elementari. Una seconda struttura temporanea aprirà il 25/11 a Centrale. 

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