Referendum: Lotti, D'Alema accecato da rabbia e da odio

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio replica all'ex premier che a 'Radio Anch'io' aveva detto: "se passa no nessuna catastrofe, solo Renzi meno arrogante"

Ancora tensione nel Pd sul referendum. Massimo D'Alema a 'Radio Anch'io' torna all'attacco e critica il quesito sul quale M5s e Si hanno fatto un esposto al Tar.  "Se vince il No - dice l'ex premier ribadendo di non aver intenzione di promuovere alcuna scissione - nessuna catastrofe". "Non credo - ha aggiunto - che Renzi si dimetterebbe. Solo sarebbe meno arrogante e ciò farebbe bene anche a lui". "E' accecato da rabbia e odio", la replica a D'Alema del sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

"Se solo l'ex premier Massimo D'Alema - dice Lotti - non fosse così accecato dalla rabbia e dall'odio personale per non aver ottenuto la sua poltroncina di consolazione potrebbe agevolmente scoprire la realtà. E cioè che ieri il presidente del Consiglio ha inaugurato i lavori contro il dissesto idrogeologico sul Bisagno che nessun governo aveva voluto prima di noi. Neanche i due governi D'Alema". 

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