Comunali: Alfano, a Renzi proporrò 5 giugno per amministrative

Il ministro dell'Interno: "Italiani non fanno un ponte di cinque giorni"

Amministrative il 5 giugno: la data è stata ipotizzata dal ministro dell'Interno Angelino Alfano. "Aspetto il rientro del premier - ha detto - Renzi dagli Usa per valutare insieme a lui la data elezioni. Ma a lui proporrò quella del 5 giugno". "Il 2 giugno è giovedì. Non credo che milioni e milioni di italiani non andranno a votare perché fanno una vacanza con cinque pernottamenti. Altro che ponte, sarebbe una vacanza per ricchi, sarebbe la proclamazione definitiva dell'uscita dell'Italia dalla crisi".

"In ogni caso stiamo valutando tutte le ipotesi, escludendo alcune date per rispetto a festività di alcune religioni". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano alla Camera, dopo aver annunciato che proporrà al premier Matteo Renzi di tenere il 5 giugno la prima tornata delle elezioni amministrative. Alfano fa riferimento ad una festività ebraica che cade il 12 giugno, lo 'shavuot'.

Il turno di ballottaggio sarà - dunque - il 19 giugno. A breve dovrebbe arrivare un decreto del ministro dell'Interno anche perché, secondo la normativa vigente, c'è tempo solo fino al prossimo 11 aprile per decidere.

Per legge, le elezioni amministrative si devono tenere in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno. Sono oltre 1300 i comuni chiamati al voto nella tornata di giugno: di questi, 7 sono capoluoghi di regione (Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste) e 26 comuni capoluogo di provincia. In Trentino Alto-Adige, Regione a Statuto speciale, le elezioni sono state indette per l'8 maggio.

 

 

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