Papa: basta guerre, accogliere profughi

Vicinanza a vittime terrorismo, violenza cieca

(ANSA) - ROMA, 27 MAR - "Di fronte alle voragini spirituali e morali dell'umanità, di fronte ai vuoti che si aprono nei cuori e che provocano odio e morte, solo un'infinita misericordia può darci salvezza. Solo Dio può riempire col suo amore questi vuoti, questi abissi, e permetterci di non sprofondare ma di continuare a camminare insieme verso la Terra della libertà e della vita". Nel suo messaggio pasquale Urbi et Orbi, papa Francesco ha rinnovato l' augurio di pace e di speranza per il mondo, per la fine delle situazioni di "sopruso e violenza", dei conflitti nel mondo, degli attacchi terroristici ripetutisi anche negli ultimi giorni. Francesco -che ha salutato in piazza gli ex reali del Belgio, Alberto II e Paola, a pochi giorni dai tragici attentati di Bruxelles- ha rivolto un appello per la Siria e per le altre zone di tensione nel bacino del Mediterraneo e in Medio oriente. Ha espresso "vicinanza" alle vittime del terrorismo, "forma cieca ed efferata di violenza". E ha invitato a "non dimenticare" migranti e rifugiati.
   

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