• Acqua: M5s e Sel, il Pd sta affossando il referendum, la vuole privata

Acqua: M5s e Sel, il Pd sta affossando il referendum, la vuole privata

La difesa Dem, non e' vero nessuna privatizzazione

Per M5s e Sel il Pd ''vuole affossare il referendum del 2011 privatizzando l'acqua pubblica'', ma i parlamentari della maggioranza replicano che ''non e' vero, non c'e' nessuna privatizzazione, ma solo la garanzia di un uso responsabile e sostenibile della risorsa idrica''.

Lo scontro avviene in commissione ambiente della Camera, che sta esaminando il disegno di legge sull'acqua.

"L'arroganza della maggioranza è senza confini. In Commissione Ambiente - sostengono i deputati di Sinistra Italiana Serena Pellegrino e Filiberto Zaratti - hanno stravolto a colpi di emendamenti la legge SI-M5S che avrebbe finalmente allineato la normativa italiana a quanto deciso dai cittadini con il referendum sull'acqua pubblica. Non si può subire inerti questo atteggiamento offensivo non solo per chi ha firmato e difeso questa legge ma, soprattutto, di milioni di elettori che hanno votato al referendum".

Dello stesso tenore il blog dell'M5s:''il Pd vuole affossare la legge popolare sull'acqua pubblica e calpestare la volontà di 27 milioni di italiani". Il deputato del Pd Borghi, dicono i 5 Stelle, "ha presentato un emendamento che cancella l'articolo che prevede che l'acqua sia pubblica, che la gestione dell'acqua sia pubblica e che le infrastrutture dei servizi idrici siano pubbliche''. Deputati dell'M5s che in un tweet ricordano che "Il Governo oggi vuole privatizzare l'acqua, ma nel 2011 tra i 27 mln di votanti c'era anche Renzi" ripubblicando anche la foto un vecchio tweet di Matteo Renzi. "Referendum. Vado a votare e dico sì all'acqua pubblica..." si legge nel tweet, datato 3 giugno 2011.

''Non c'è nessuna privatizzazione, ne' svendita di un bene comune. Alla demagogia dei 5 stelle, - interviene Chiara Braga, responsabile ambiente del Pd - replichiamo con risposte chiare e trasparenti ai cittadini. L'acqua è un diritto umano universale e il nostro interesse è che sia garantito un servizio di qualità per tutti gli italiani; che ci sia un uso responsabile e sostenibile della risorsa idrica; che venga data stabilità al settore e che siano create le condizioni perché si facciano gli investimenti necessari".

"Lo show allestito e premeditato di stamattina in commissione dai soliti, noti personaggi mediatici del Movimento 5 Stelle (mai visti in precedenza quando si trattava di lavorare),- aferma Enrico Borghi (Pd) - dimostra che non sapendo più cosa dire nel merito i grillini la buttano, come si dice a Roma, in caciara per tentare di consolidare una leggenda metropolitana confezionata dalla Casaleggio e associati, e cioè che il Pd starebbe tradendo il referendum. Avendo votato a favore dell'emendamento Pd che all'articolo 1 sanciva inequivocabilmente la proprietà pubblica dell'acqua - prosegue Borghi -, grillini e SEL stanno in queste ore accreditando l'idea di un Pd traditore della volontà popolare. Nulla di più falso''.
   

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