Pd: Bersani, Renzi governa con miei voti di centrosinistra

Molto arrabbiato, non può dire che sinistra ha distrutto Ulivo

"Sì, lo ammetto, mi sono arrabbiato molto, se mi toccano l'Ulivo... Se al corso di formazione politica vai a dire che la sinistra ha distrutto l'Ulivo, che abbiamo aiutato Berlusconi... Ricordo che il centrosinistra ha battuto tre volte Silvio Berlusconi e che, pochi o tanti voti che io abbia preso, Renzi sta comodamente governando con i voti che ho preso io. Non io Bersani, io centrosinistra". Lo dice Pier Luigi Bersani, al suo arrivo all'ultima giornata della kermesse di Sinistra riformista.

"Io assieme ad altri stiamo cercando di tenere dentro il Pd della gente che non è molto convinta di starci. A volte si ha l'impressione invece che il segretario voglia cacciarli fuori: il segretario deve fare la sintesi non deve insultare un pezzo di partito".

E a parlare è anche l'ex capogruppo, Roberto Speranza che avverte: "I nostri militanti ci chiedono se restiamo nel Pd. No, non restiamo dentro il Partito democratico: noi siamo il Pd. E senza di noi, senza questa cultura politica, senza queste storie e passioni, il Pd non c'è più, non esiste più se non c'è questo pezzo".

Vertici Pd, non inseguiamo polemiche - "Una nuova generazione sta provando a cambiare l'Italia e l'Europa. Non inseguiremo le polemiche di chi vorrebbe riportarci al tempo delle divisioni interne che hanno ucciso a morte i governi passati del centrosinistra". Lo scrivono i vicesegretari Pd Lorenzo Guerini e Debora Serracchiani. "Quella parte della minoranza che polemizza sa dove trovarci, a lavorare in Parlamento, nelle città, in Europa, tra la gente per cambiare questo Paese, come stiamo facendo, insieme", affermano in una nota.

Orfini, niente fango - "Credo che Bersani, D'Alema, Speranza, Cuperlo abbiano molto da dire e da dare al Pd. Quello che stanno facendo a Perugia sicuramente è un momento di discussione importante. Però da presidente del Pd voglio dire che non consentirò a nessuno, nè dentro né fuori al Pd, di infangare la nostra comunità". Così il presidente del Pd Matteo Orfini intervenendo a 'Classe democratica', la scuola di formazione politica dei dem.

Intanto l'ex ministro Massimo Bray fa sapere che non sarà in campo per Roma, sottolineando che la sua sarebbe una candidatura divisiva.

Ieri l'attacco di Matteo Renzi alla sinistra: "hanno distrutto l'Ulivo".

Alfano, grazie a noi Renzi ha litigato con la sinistra - "Grazie alle scelte da noi ispirate, Renzi ha litigato con la sua sinistra e ha sconfitto ed emarginato più comunisti lui in due anni che Berlusconi in venti. E ora tutte le contraddizioni a sinistra stanno emergendo con tutta la chiarezza". Lo scrive in una lettera agli iscritti di Ncd il ministro dell'Interno Angelino Alfano sottolineando come, "anche nella vicenda della stepchild adoption, siamo riusciti a dimostrare che il buonsenso può vincere perché il buonsenso non è vintage: è il futuro dell'Italia". 
   

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