• Pd, al via lavori kermesse Sinistra riformista. Speranza: 'Sfida è dentro Pd, cambi rotta'

Pd, al via lavori kermesse Sinistra riformista. Speranza: 'Sfida è dentro Pd, cambi rotta'

'Non rivincita o ritorno a passato, voglio costruire alternativa'

Al via nelle sale dell'hotel Donini di San Martino in Campo (Perugia), la tre giorni di lavori di Sinistra riformista, "Energie nuove per l'Italia". Apre i lavori l'ex capogruppo Pd alla Camera Roberto Speranza. In platea diversi esponenti dell'area, da Pier Luigi Bersani a Guglielmo Epifani. Presenti anche Vincenzo Visco e Vasco Errani. Tra gli ospiti c'è Ciccio Ferrara, esponente di Sinistra italiana.

I lavori sono stati aperti da una carrellata di video sui film italiani premiati agli Oscar, su colonna sonora di Ennio Morricone. 

"La nostra sfida è dentro il Pd, senza ambiguità: abbiamo due piedi dentro il Pd. E' il nostro partito, ci crediamo, lo amiamo. Eppure vogliamo costruire un dibattito vero perché non ci sia la voce di uno solo o la sommatoria di comitati elettorali": così Roberto Speranza aprendo la kermesse di Sinistra riformista. "Vogliamo dare una mano e vogliamo cambiare il Pd, aggiustarne la rotta. Da qui può partire un cammino, per costruire l'alternativa dentro il Pd. Non è una rivincita, non si torna al passato", ha detto.

"A Renzi voglio dire di fidarsi di più, di avere più fiducia del nostro partito e dei nostri iscritti. Non ti fidare solo di chi ti dice sempre sì e di un cerchio magico in cui rischi di chiuderti", ha spiegato Speranza. "Lo dico al gruppo dirigente del Pd: non abbiate paura di un confronto vero nel congresso - ha aggiuinto - siamo a bivi decisivi per il Pd: non bisogna avere paura. Il Pd è la più grande speranza - e questa non è pubblicità ingannevole - per l'Italia e per il Paese. Fuori dal Pd la fotografia è inquietante, è fatta dal terzetto Salvini-Grillo-Berlusconi, da nuovi e vecchi populismi che non sono in grado di difendere i valori del nostro Paese".

"Abbiamo tutti e due i piedi nel Pd", ha detto Pier Luigi Bersani nel suo intervento. "In uno di quei fulminanti retroscena che ci vengono offerti sui giornali, alcuni sono particolarmente 'mandati', è uscito che se nella prossima direzione se non si dimostra lealtà le nostre strade si dividono... Mi son chiesto: hai visto che vuole uscire dal Pd? Sarebbe una notizia...", ha aggiunto con un sorriso, alludendo a Matteo Renzi.

"Roberto Speranza è uno che non ha bisogno di rottamare. Quelli della mia generazione - e qui ce n'è - non han bisogno di essere rottamati: la nostra generazione di quest'area non ha niente da chiedere. Io dico solo 'chiedimi chi erano i Beatles', basta, punto. E Roberto chi erano i Beatles lo chiede: così possiamo andare avanti bene", ha detto poi Bersani nel suo intervento alla kermesse di Sinistra riformista.

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