Rai: ok cda a nuove nomine, Bignardi: Renziana? Sciocchezze

Il nuovo direttore di Rai1 è Andrea Fabiano, di Rai2 Ilaria Dallatana, di Rai3 Daria Bignardi, di Rai4 Angelo Teodoli e di RaiSport Gabriele Romagnoli

Via libera del consiglio di amministrazione Rai alle nomine proposte dal dg Antonio Campo Dall'Orto. Secondo quanto si apprende, solo i due consiglieri indicati dal centrodestra, Arturo Diaconale e Giancarlo Mazzuca, hanno espresso parere contrario. Il nuovo direttore di Rai1 è Andrea Fabiano, di Rai2 Ilaria Dallatana, di Rai3 Daria Bignardi, di Rai4 Angelo Teodoli e di RaiSport Gabriele Romagnoli. Per bloccare le nomine, secondo la nuova legge, erano necessari sette voti contrari.

"Quella degli insuccessi - ha detto il nuovo direttore di Rai3, Daria Bignardi  -è una leggenda metropolitana. Guardate le medie di rete, le Invasioni barbariche hanno fatto il 4% da sempre". Quanto alle accuse di essere renziana, ha risposto: "L'ultima volta nell'ultima intervista insieme non l'ho trattato benissimo, vedetevi quell'intervista e ditemi se mi si può dare della renziana. Sono veramente delle sciocchezze. Giudicateci alla fine del mandato di tre anni".

Il neo direttore di Rai2, Ilaria Dallatana, rispondendo ad una domanda sui suoi rapporti con la sua ex società di produzione Magnolia, ha ricordato di aver lasciato Magnolia due anni fa. "La tratterò come tutte le altre aziende del mercato. Sono alla ricerca di rapporti con tutti e con chi è bravo a realizzare il prodotto".

Il dg Rai Antonio Campo Dall'Orto ha annunciato che la Rai ha chiuso l'accordo per i prossimi Europei di calcio. "Avremo 27 partite in esclusiva in chiaro. Poi come sapete ci saranno le Olimpiadi in esclusiva totale". 

Il presidente Rai, Monica Maggioni, ha spiegato che è stato fatto "un lavoro molto intenso in termini di ore e di scouting, con molti tentativi per arrivare a questo risultato in totale libertà intellettuale. Il dg si è mosso guardando al prodotto e ai vari pezzi dell'azienda, cercando le persone che sanno lavorare al meglio". nella conferenza stampa di presentazione dei direttori di rete a Viale Mazzini. "Tra i nomi scelti ci sono pezzi di Rai che conoscete come Angelo Teodoli e Andrea Fabiani e arrivi di persone che raccontano come la commistione sia una cosa positiva. Chi viene da fuori - ha aggiunto - porta idee e percorsi che si incontrano con persone dentro la Rai e così si ha l'occasione di migliorare".

I NUOVI DIRETTORI DI RETE - CHI SONO 

"Sono felice si tratti di una nomina interna di un professionista come Fabiano - ha detto Andrea Fabiano - di grande qualità, con il quale abbiamo lavorato insieme. A lui lascio una bella eredità: nei primi mesi dell'anno la rete ha raggiunto risultati sorprendenti con una media del 21%, non è facile avere sempre questi ascolti, ma sono convinto che Fabiano abbia tutte le qualità in regola per fare altrettanto bene". Infine una battuta da parte di Leone: "Il target medio di Rai1 si è abbassato dai 60 anni miei ai 40 di Andrea".
   

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