Il Pd fa muro sulle unioni civili, avanti con il canguro

Riunione di tre ore e mezza, martedì un'altra prima di Aula

Non è stato ancora trovato un accordo all'interno del Pd, lo ha riferito il capogruppo Dem in Senato, Luigi Zanda, al termine di una riunione durata tre ore e mezza a cui erano presenti tutte le componenti e il ministro Maria Elena Boschi. Un nuovo incontro è previsto in mattinata prima dell'Aula. 

"E' stata una riunione molto interessante e lunga - ha detto Zanda ai cronisti - nella quale sono state approfondite questioni delicate. Non abbiamo trovato una sintesi comune e torneremo a rivederci stasera e domani". "Dobbiamo procedere con attenzione e prudenza - ha proseguito - perché oltre a una posizione unitaria del Pd, occorre mantenere un rapporto solido con l'Aula per arrivare a trovare una maggioranza piu' larga possibile". "Non abbiamo trovato un punto definitivo - ha detto ancora il capogruppo Dem - ma la mia personale opinione è positiva. Credo che andremo in Aula con la possibilità di superare gli ostacoli". Uno di tali ostacoli è l'emendamento "canguro" di Marcucci che, ha detto Zanda, verrà messo ai voti e non ritirato, come chiedevano i cattoDem. Alla domanda se l'emendamento Marcucci potrebbe venir votato per parti separate, Zanda ha replicato dicendo "che è una scelta dell'Aula". Alla riunione, ha concluso, "ognuno ha rappresentato la propria posizione. C'è un grande lavoro di sintesi che deve avvenire all'interno del partito di maggioranza relativa e poi dentro l'intera Aula.

L'emendamento "canguro" di Marcucci "è in calendario e non vedo come si potrebbe non votarlo", ha detto Zanda, al termine di una riunione tra tutte le componenti Dem sulle unioni civili. Alla domanda se l'emendamento Marcucci sarà votato intero o per parti separata, Zanda ha replicato: "sono scelte dell'Aula, non del singolo gruppo o del singolo senatore".

- L'ipotesi di votare l'emendamento Marcucci non nel suo insieme ma per parti separate, è emersa ieri come possibile mediazione tra il fronte laico e i cattoDem. Il testo di Marcucci è un emendamento premissivo, vale a dire che enuncia in premessa i principi dei successivi articoli, facendo decadere le migliaia di altri emendamenti che li contraddicono. Esso farebbe decadere, quindi, anche quelli sull'articolo 5 con la stepchild adoption. La votazione per parti separate permetterebbe di "spacchettare" la parte sull'articolo 5, dal resto dell'emendamento, con due voti separati.

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