Pensioni, P.Chigi: reversibilità? Delega dà, non toglie

Salvini: fa schifo governo che specula sui morti

Se ci saranno interventi di razionalizzazione saranno solo per evitare sprechi e duplicazioni, non per fare cassa in una guerra tra poveri". "La delega del governo dà non toglie". Così fonti di Palazzo Chigi replicano alle voci di un possibile taglio delle pensioni di reversibilità agganciandole all'Isee per fare cassa a favore delle misure contro la povertà. L'Art. 1 comma 3 lettera b) impedisce di far cassa con qualsiasi esercizio di razionalizzazione. Se ci saranno interventi di razionalizzazione saranno solo per evitare sprechi e duplicazioni, non per far cassa in una guerra tra poveri. La delega del governo - spiegano le fonti - dà non toglie (stanziando per la prima volta un miliardo di euro strutturale su una misura unica di lotta alla povertà e predisponendosi a convogliare risorse europee su quello stesso strumento e sulla rete di servizi per la presa in carico offerti da comuni e terzo settore). 

Fonti di governo intervenendo sulle polemiche sulle pensioni sottolineano come nella delega dell'Esecutivo ci sia una clausola esplicita secondo la quale qualsiasi intervento di razionalizzazione ( per evitare duplicazioni con la nuova misura unica anti povertà) varrà solo sulle prestazioni future e non su quelle in essere. IN altri termini, è destituita di ogni fondamento l'ipotesi che il governo intenda "fare cassa", ipotesi tecnicamente impossibile, aggiungono le medesime fonti.

Il governo vuole tagliare le pensioni di reversibilità. In Commissione Lavoro alla Camera è arrivata la proposta renziana di legare all'ISEE le pensioni di reversibilità, fregando così migliaia di persone, soprattutto donne rimaste vedove. Rubando contributi effettivamente versati, per anni. Un governo che fa cassa sui morti mi fa schifo". Così il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini sulla proposta governativa sulle reversibilità.
   

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