Papa Francesco: "Non confondere famiglia e altri tipi di unione"

"Ma chi vive altre forme di unione è oggetto misericordia Chiesa"

Monito del Papa sulla famiglia. Per la Chiesa - ha detto il Papa nel discorso alla Rota romana - "non può esserci confusione tra la famiglia voluta da Dio e ogni altro tipo di unione", e "quando la Chiesa, tramite il vostro servizio, (dei giudici rotali, ndr), si propone di dichiarare la verità sul matrimonio nel caso concreto, per il bene dei fedeli, al tempo stesso tiene sempre presente che quanti, per libera scelta o per infelici circostanze della vita, vivono in uno stato oggettivo di errore, continuano ad essere oggetto dell'amore misericordioso di Cristo e perciò della Chiesa stessa". 

Intanto resta alta la tensione nella maggioranza e nel Pd sul tema delle Unioni civili. In mattinata il premier Matteo Renzi è intervenuto a Rtl ribadendo la libertà di coscienza nel voto sul provvedimento così come la necessità di fare una legge. Nel pomeriggio è prevista una una riunione della direzione Dem che affronterà anche questo tema. 

Renzi, legge serve, libertà coscienza - "Una legge ci vuole e se su alcuni punti non troviamo l'intesa dobbiamo andare a votare a scrutinio libero". Matteo Renzi, a Rtl, ribadisce l'importanza della decisine del Parlamento sulle unioni civili, definendo il confronto nel Pd "acceso ma buono". Quanto alla scelta del ministro Galletti di partecipare al Family Day, per Renzi "i ministri sono liberi di andare a tutte le manifestazioni che vogliono, al Family Day come alle iniziative promosse dalla comunità Lgbt". "Io credo che - ha affermato il premier - quello della stepchild adoption sia un tema molto delicato, dobbiamo avere un principio di riferimento, una stella polare: l'interesse del bambino. Ciò che importa è il diritto del bambino a crescere nell'ambiente considerato più giusto". Su questo tema "c'è una discussione: il Parlamento voterà, vedremo se troverà una soluzione alternativa, ma spero che si faccia la legge in un tono civile, evitiamo che sia uno scontro".

Intanto arrivano gli emendamenti al ddl Cirinnà e sono circa 6mila.  E' questa, a conteggio non ancora concluso, l'indicazione che arriva dagli uffici del Senato. La Lega, già ieri, aveva annunciato oltre 5000 emendamenti al testo. FI ne ha presentati 300.  E' questa, a conteggio non ancora concluso, l'indicazione che arriva dagli uffici del Senato. La Lega, già ieri, aveva annunciato oltre 5000 emendamenti al testo. FI ne ha presentati 300. 

 

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