Shoah: Giannini, oltre 50mila studenti ad Auschwitz in 2015

"C'è una crescente attenzione della scuola" verso i temi della Memoria

"C'è una crescente attenzione della scuola" verso i temi della Shoah. "Nel 2015 sono stati 70 mila i visitatori italiani ad Auschwitz. Di questi circa l'80% erano studenti, una cifra superiore ai 50 mila. Questo è l'effetto moltiplicatore delle attività che si svolgono a scuola". Il Viaggio della Memoria organizzato dal Miur è solo "la punta dell'iceberg": "nella quotidianità dell'attività educativa scolastica si entra in questo tema in maniera corretta. Non solo come ricordo cartaceo di una parte di storia remota per i ragazzi, ma come attivazione di valori quali libertà, uguaglianza e tolleranza a cui non si deve mai rinunciare". Così il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, a margine di un incontro al liceo classico Giulio Cesare di Roma in occasione della Giornata della Memoria.
    Parlando con i giornalisti al rientro dal Viaggio con gli studenti a Cracovia e Auschwitz, il ministro ha raccontato che tra i momenti più significativi per i ragazzi c'è stata "la serata in cui i sopravvissuti hanno raccontato la loro esperienza e hanno parlato direttamente ai ragazzi di che cosa avesse significato per loro, a un certo punto e senza alcuna spiegazione, veder cambiare la loro vita con una pressione che poi si è rivelata un atto di ferocia mirata al viaggio della morte. Per fortuna per loro non è stato tale, ma ha comportato sofferenze". "La mia sensazione è che in quel momento i ragazzi - ha aggiunto Giannini - hanno condiviso un'emozione e poi subito dopo" hanno maturato, anche grazie al lavoro di "preparazione e restituzione" che si fa in classe, "una conoscenza molto più profonda su questi temi" rispetto a quanto si faceva in passato. "Oggi è estremamente importante". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA