Trivelle: Zaia, ora cittadini potranno dire no a sciagura

Obiettivo è impedire trivellazioni nei nostri territori e mare

(ANSA) - VENEZIA, 19 GEN - "Il primo obiettivo, quello della possibilità di effettuare il referendum, è stato raggiunto, ma ora dobbiamo guardare al traguardo decisivo: quello di impedire le trivellazioni nei nostri territori e nel nostro mare e mettere la parola fine a questa spada di Damocle che pende sulle teste di milioni di cittadini e aziende del Veneto e delle altre regioni adriatiche". Il presidente del Veneto Luca Zaia saluta con soddisfazione l'ammissione da parte della Corte Costituzionale del quesito referendario, proposto da nove Consigli regionali, sulla durata delle autorizzazioni a esplorazioni e trivellazioni dei giacimenti petroliferi già rilasciate. "Noi continuiamo a opporci con fermezza alle perforatrici che il governo Renzi vuole calare sui nostri territori - rileva Zaia - e a lottare con ogni mezzo contro lo sfruttamento petrolifero dell'Adriatico, che potrebbero provocare enormi danni al nostro ambiente e all'economia turistica costiera. Ora anche i cittadini potranno dire di no a questa sciagura". (ANSA).
   

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