M5s: Grillo contro Renzi: "Ora son spine anche per sua sorella"

"Difende a spada tratta sindaco indagato per minacce contro sindachessa Pd che bloccò cementificazione da 300 milioni"

Guerra fredda M5s-Pd dopo il caso Quarto. Il blog di Beppe Grillo va all'attacco chiemando in causa con un post la sorella del premier Matteo Renzi.

"C'è un caso spinoso in casa Pd che riguarda anche la sorella del Bomba, Benedetta Renzi, che è assessore a Castenaso dove il sindaco Pd Stefano Sermenghi, renziano di ferro, è sotto indagine da settembre per minacce nei confronti del sindaco anti-cemento di San Lazzaro di Savena (Bologna) Isabella Conti, anche lei Pd". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog dove torna sui casi degli esponenti Pd indagati e ironizza: "Sermenghi dimettiti o #TiMandiamoLaPicierno".

"La Conti ha bloccato con il voto favorevole dei consiglieri comunali MoVimento 5 Stelle una cementificazione da 300 milioni di euro e denunciato in Procura le pressioni contro di lei di coop rosse e politici per la sua decisione" riporta il blog che aggiunge: "L'assessore Benedetta Renzi difende a spada tratta il sindaco indagato di minacce".

"Il Pd nazionale non chiede le dimissioni all'ennesimo sindaco indagato (per di più per minacce) solo perché uno degli assessori è la sorella del premier?" chiede Grillo secondo il quale: "Su queste vicenda pesano come macigni le parole di don Luigi Ciotti, presidente di Libera che dichiarò 'Anche a Bologna un sistema come quello mafioso' ". Per questo come 5 Stelle "chiediamo un atto di coerenza per il sindaco di Castenaso!".
   

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