Orlando, reato immigrazione clandestina è simulacro, va abolito

Ma con il ministro degli Interni "si sta ragionando su un intervento complessivo che riguardi rimpatri e tempi per il riconoscimento di status di rifugiato

Quello di immigrazione clandestina è un "simulacro di reato", va abolito ma nell'ambito di un intervento organico. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando a 'Omnibus' su La7 torna sulla questione del reato di immigrazione clandestina sul quale il governo sarebbe intenzionato a intervenire, assicura. 

L'abolizione del reato di immigrazione clandestina - ha detto il ministro - "si deve fare", ma "col ministero degli Interni si sta ragionando su un intervento complessivo che riguardi i rimpatri, i tempi per il riconoscimento dello status di rifugiato: l'abolizione del reato può stare dentro quel pacchetto".

Sul reato di immigrazione clandestina - ha spiegato - "è stato in piedi un messo un meccanismo che spesso intralcia il meccanismo del rimpatrio". Per questo "se si vuole evitare qualunque forma di strumentalizzazione, la sua abolizione la si può mettere dentro un pacchetto dove sia chiaro che il meccanismo delle espulsioni e dei rimpatri non si tocca", ha spiegato Orlando, che si è detto contrario al reato: "E' un simulacro di reato".

"Il reato di immigrazione clandestina, che non serve a nulla, sarà tolto ma quando sarà chiaro un pacchetto del governo su questa normativa, per rendere più veloce i processi di espulsione e le norme contro chi delinque": così il premier Matteo Renzi a Repubblica tv, spiegando che le nuove norme non arriveranno però nel prossimo Cdm. "C'è ancora tempo, stiamo lavorando".

Il reato va superato, prima lo si espunge e meglio è, ha detto il vice presidente del Csm Giovanni Legnini, intervistato da Corrierelive, parlando del reato di clandestinità. "Condivido il punto di vista Roberti: questo reato oltre a non aver risposto alle attese costituisce a volte un ostacolo alle indagini in particolare in materia di traffico esseri umani". "Mi sembra che oggi Renzi abbia assunto l'impegno che la materia sia ridisciplinata in modo organico", ha aggiunto Legnini, auspicando che questo avvenga.

Secondo il leader della Lega Nord Matteo Salvini, "sul reato di clandestinità il governo è demenziale. Dice che non serve ma lo tiene altrimenti gli italiani si arrabbiano e cala nei sondaggi". 

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