• Primarie Pd Milano: vince Sala. "Cinesi al voto? Polemica sciocca e pretestuosa"

Primarie Pd Milano: vince Sala. "Cinesi al voto? Polemica sciocca e pretestuosa"

42% contro il 34% della Balzani, Majorino 23%. 61mila al voto

Giuseppe Sala è il candidato sindaco del centrosinistra a Milano. Il commissario unico di Expo ha vinto le primarie. Una vittoria aspettata, ma non scontata. Sala ha vinto ma non stravinto. I voti dei suoi principali concorrenti che si sono spartiti le preferenze dell'elettorato più di sinistra, il vicesindaco Francesca Balzani (20.567 quando lo spoglio era al 99% dei seggi) e dell'assessore Pierfrancesco Majorino (13.589, oltre ai 432 di Antonio Iannetta) sommati insieme sono più delle 24.961 preferenze del commissario Expo. E qualcuno osserva che in queste primarie ci sono stati più voti contro di lui che per lui.

Però ha comunque vinto, "felice" del risultato.

"Era un passaggio non facile - ha detto - quindi sono molto contento. Mi pare un ottimo risultato", una vittoria di Milano "con primarie vere" fatte "in regolarità". Una sottolineatura arrivata dopo che Beppe Grillo ha parlato di "primarie truccate" per il voto di elettori cinesi. Sala è salito sul palco sulle note di Heroes, il brano di David Bowie che aveva scelto anche come colonna sonora al primo confronto ufficiale e a braccia alzate ha preso l'applauso del pubblico del teatro Elfo Puccini. ''Queste sono state primarie belle e combattute. Io mi impegno a non deludere questo entusiasmo e questa passione", ha aggiunto invitando a immaginare qualcosa di più di un progetto elettorale in modo da dimostrarsi "più capace del centrodestra". La conclusione è affidata al segretario cittadino del Pd Pietro Bussolati: "Avevamo preso l'impegno di fare le primarie più belle d'Italia e ci siamo riusciti", ha detto. Resta da capire se ora con la vittoria di Sala la coalizione di centrosinistra resterà compatta o se qualcuno si chiamerà fuori dalla coalizione come qualche dichiarazione lascia supporre.

Renzi risponde a Beppe Grillo: 'Parla chi fa le primarie con 50 clic'

Renzi è molto contento del risultato milanese come ha spiegato il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina che ha trascorso la serata al comitato elettorale di Sala. Il commissario ha pranzato con i volontari in pizzeria, poi in serata si è chiuso in una stanza con lo staff e un andirivieni di supporter, dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori, a Bruno Tabacci che considera quelle di Milano le "uniche primarie vere" a Sergio Scalpelli che sostiene Sala dopo aver lavorato per anni con Stefano Parisi, possibile candidato del centrodestra. Adesso quello che c'è da fare, secondo Majorino, è "andare avanti uniti a sostegno del candidato" per vincere le elezioni il 12 giugno. "Il messaggio forte di queste primarie - ha aggiunto Balzani - è che questa città ha molta voglia di centrosinistra e di vederci uniti". 60.900 i votanti, circa settemila meno del 2010, ma comunque un buon risultato. "Sono convinto che vinceremo anche a giugno" ha scommesso il sindaco uscente Giuliano Pisapia. Adesso per Sala un po' di riposo e poi si ricomincia il lavoro coinvolgendo anche gli altri candidati alle primarie perché "ho un grande senso della squadra. Non disperdiamo le energie. Lavoriamo insieme".

Sala, cinesi al voto? Polemica sciocca e pretestuosa - "Quella dei cinesi al voto è una polemica sciocca e pretestuosa": così il vincitore delle primarie del centrosinistra a Milano, Giuseppe Sala, ha commentato ai microfoni di Rtl 102.5 le polemiche sul presunto sostegno in massa della comunità cinese per la sua candidatura. "Se in America tutti vanno a votare per Obama è una grande festa della democrazia - ha aggiunto - qui noi abbiamo un 20 per cento di immigrati e hanno votato il 4 per cento". "Io la vedo al contrario, mi augurerei che andassero sempre di più, questa è una polemica pretestuosa e ci ho visto un po' di atteggiamento razzista - ha concluso - che non ha nulla a che fare con una città come Milano. Bisogna andare avanti e questa città ha sempre trovato la sua forza nell'immigrazione, prima da sud, ora dal resto del mondo".

I candidati: Giuseppe Sala, Francesca Balzani, Pierfrancesco Majorino e Antonio Iannetta.

 Sala è salito sul palco sulle note di Heroes, il brano di David Bowie che aveva scelto anche come colonna sonora al primo confronto ufficiale e a braccia alzate ha preso l'applauso del pubblico del teatro Elfo Puccini. ''Queste sono state primarie belle e combattute. Io mi impegno a non deludere questo entusiasmo e questa passione", ha aggiunto invitando a immaginare qualcosa di più di un progetto elettorale in modo da dimostrarsi "più capace del centrodestra". La conclusione è affidata al segretario cittadino del Pd Pietro Bussolati: "Avevamo preso l'impegno di fare le primarie più belle d'Italia e ci siamo riusciti", ha detto. Resta da capire se ora con la vittoria di Sala la coalizione di centrosinistra resterà compatta o se qualcuno si chiamerà fuori dalla coalizione come qualche dichiarazione lascia supporre.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA