Vatileaks 2: tutti i protagonisti

Dagli arrestati agli scrittori, dagli investigatori ai giudici

Tutti i protagonisti e le vittime di Vatileaks 2, l'indagine sulla nuova fuga di documenti riservati vaticani, che sono stati pubblicati in due libri.

    - PAPA FRANCESCO: dalla sua elezione ha sempre lottato anche per la trasparenza finanziaria vaticana. E' al centro di Vatileaks 2 per le registrazioni di un suo intervento alla riunione della Commissione di revisione delle finanze (Cosea). Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, ha detto che "non è sconfortato" per la vicenda.

    - VALLEJO BALDA: Monsignor Lucio Angel Vallejo Balda, spagnolo, 54 anni, dell'Opus Dei, già segretario della Prefettura degli Affari economici della Santa Sede e della Commissione referente sulle strutture economico-amministrative Cosea, attiva tra il 2013 e il 2014 su mandato di papa Francesco. E' in cella in Vaticano per Vatileaks.

- CHAOUQUI: Francesca Immacolata Chaouqui, giovane e rampante lobbista, esperta di comunicazione, nominata il 18 luglio 2013, tra lo stupore generale, nella Commissione di monitoraggio sui tagli di spesa in Vaticano (Cosea), poi disciolta a fine mandato. E' stata arrestata e poi rilasciata, ma sempre sotto inchiesta per Vatileaks.

    - GIANLUIGI NUZZI: giornalista, autore di "Via Crucis", nuovo libro scandalo basato su carte riservate dopo "Vaticano Spa" e "Sua Santità".

    - EMILIANO FITTIPALDI: giornalista dell'Espresso è l'autore di "Avarizia", il secondo libro al centro di Vatileaks.


    - DOMENICO GIANI: ispettore generale del Corpo della Gendarmeria dello Stato della Città del Vaticano, è il capo degli investigatori che stanno realizzando tutte le inchieste. Dopo una lunga esperienza in Italia, dal 1999 è nel corpo di Vigilanza, che dirige dal 2006.

    - GIAN PIERO MILANO: E' il nome che appare di meno ma è la persona che con i suoi collaboratori in queste ore sta lavorando di più. E' il promotore di giustizia, l'autorità di giustizia vaticano di prima istanza. Avvocato, professore di diritto canonico ed ecclesiastico all'università Tor Vergata di Roma, Milano era stato chiamato all'incarico da papa Francesco fin dal 2013. Lavora che l'avvocato Roberto Zannotti, Promotore di Giustizia aggiunto.

    - CARD. GEORGE PELL: cardinale australiano, dal 24 febbraio 2014 primo prefetto della Segreteria per l'economia. L'uomo chiamato da Bergoglio a risanare le finanze vaticane e portare avanti l'opera di trasparenza. La sua Spe è accusata dalle carte di Vatileaks di spese alte ed ingiustificate.

    - MONS. ALFRED XUEREB: vescovo maltese, già segretario particolare di Benedetto XVI, è stato nominato il 3 marzo 2014 da Bergoglio prelato segretario generale della Segreteria per l'economia, incarico a cui in un primo momento sembrava essere destinato mons. Vallejo Balda. Per il resto la sua posizione è fermamente al di fuori di ogni vicenda di Vatileaks.

    - LIBERO MILONE: è il revisore generale dei conti in Vaticano.
    67 anni, il professionista con esperienza pluriennale in Italia e all'estero è stato scelto da papa Francesco nel giugno scorso con il compito di supervisione e controllo sui conti e i bilanci di tutti gli organismi, gli uffici e le istituzioni della Santa Sede. Insomma, su tutta la finanza vaticana. Anche se non entrato direttamente in Vatileaks, Milone è più volte citato in questi giorni dopo che la settimana scorso si è saputo che il suo computer è stato violato mesi fa. Un'indagine è in corso.

    - GIANPIETRO NATTINO: presidente di Banca Finnat Euramerica SpA, è indagato dal Vaticano per operazioni di compravendita titoli e transazioni realizzate attraverso l'Apsa, l'Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica. La vicenda, che non ha nulla a che vedere con Vatileaks, è però esplosa in contemporanea all'uscita dei libri.   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video ANSA