Medico Fukushima esegue circa 600 interventi all'anno

Ma ama anche lo sci ed è batterista in band neurochirughi

"Ho dedicato me stesso a fare il massimo possibile per assicurarmi di poter salvare il maggior numero di pazienti": è la motivazione della sua "missione" che Takanori Fukushima, il neurochirurgo nipponico di fama mondiale specializzato negli interventi al cervello, esprime nella home page del suo sito personale (http://takanorifukushima.com).

Sciatore professionale, appassionato di auto americane e batterista di una band di neurochirurghi ai tempi del suo soggiorno a Pittsburgh, Takanori Fukushima, una delle massime autorità negli interventi di cancro soprattutto alla base del cervello, continua, malgrado di suoi 73 anni ad eseguire circa 600 interventi all'anno.

Pur passando gran parte del suo tempo negli Usa, dove vi si è trasferito nel 1985, Fukushima è in Giappone almeno una volta al mese, al Moriyama Memorial Hospital University - Takanori Fukushima Neurological Institute di Tokyo. 

Il primo ottobre 2014, grazie a un invito in Vaticano per un evento speciale, "ho potuto incontrare papa Francesco", scrive il neurochirurgo Takanori Fukushima sul suo sito ( http://takanorifukushima.com ). Il medico ha anche scritto di essere stato in Vaticano un'altra volta, il 28 gennaio 2015, proveniente in elicottero dalla clinica di San Rossore. In quella occasione Fukushima ha dormito in un convento vicino al Vaticano, e il giorno dopo ha detto di aver incontrato alcuni arcivescovi e il cardinale Angelo Comastri.

La classica foto di fine udienza generale, sul sagrato di San Pietro con Papa Francesco: è quanto ha pubblicato sul proprio blog il neurochirurgo Takanori Fukushima, per documentare la sua visita ad ottobre 2014, quando per un evento speciale si era recato in Vaticano. Sul blog anche le foto della visita del gennaio 2015: Fukushima appare in elicottero sopra una pineta, poi in piazza San Pietro da solo, nei corridoi delle logge vaticane accompagnato da una persona e poi con il card. Angelo Comastri che gli stringe la mano e gli regala il classico rosario, dono per gli ospiti in Vaticano. Infine, lo stesso medico è in sala operatoria, in un ospedale romano.

Fukushima, a gennaio una settimana in giro per Italia
Nel blog racconta di incontri in Vaticano ma anche interventi
Il neurochirurgo giapponese Takanori Fukushima descrive sul suo blog un'altra visita al Vaticano a gennaio del 2015, dopo quella di ottobre 2014. "Quest'anno, per sette giorni dal 25 gennaio, sono andato in giro per l'Italia - scrive Fukushima - per operazioni chirurgiche a partire dalla Università di Pisa, per poi andare a Roma e a Napoli". Domenica 25 gennaio, inoltre, "sono arrivato a Pisa a mezzogiorno. Ho subito esaminato sette pazienti", mentre "dal 26 al 28 ottobre, per tre giorni, sono riuscito a risolvere tre casi di meningioma alla base cranica, un neurinoma trigeminale, due casi di un grande tumore del nervo uditivo e un caso di emangioma avernous". Il 28 gennaio "sono andato da Pisa a Roma in elicottero. Mi è stato permesso di alloggiare in un convento accanto al Vaticano e sono stato invitato all'interno del Vaticano la mattina seguente. Abbiamo avuto riunioni con diversi arcivescovi (ho fatto una donazione di 10.000 dollari) e sono riuscito a incontrare il cardinale Angelo Comastri, vice Papa (arciprete della basilica di San Pietro e vicario del Papa per la Città del Vaticano, ndr). Mi è poi stato permesso di filmare e fotografare, cosa che di solito non è consentita". Dopo la visita, "ho condotto un intervento chirurgico dimostrativo di un enorme 'petroclival meningioma' presso l'ospedale San Filippo Neri a Roma. E' stata un'operazione molto difficile, ma ho fatto tutto in sei ore, in tempo per una cena celebrativa alle 21.00". Il giorno dopo, proseguendo un'autentica maratona, Fukushima scrive di aver preso al mattino lo "shinkansen" (il treno-proiettile) italiano diretto a Napoli, "dove ho operato all' Università di Salerno un meningioma invasiva della base cranica anteriore". Tutto è filato liscio, senza complicazioni. Il 31 gennaio "mi sono diretto verso l'University of Utah via New York da Roma, dove ho tenuto una lezione come visiting professor. Da lì, mi sono diretto a Shanghai per un intervento su enorme aneurisma. Dal 7 al 28 febbraio sono andato in Giappone per operazioni nel periodo di tre settimane, poi sono tornato alla Duke University il primo marzo".

Il medico giapponese Takanori Fukushima non ha "né curato né visitato" il papa. Così Lori Radcliffe, amministratrice dello studio di Fukushima presso il Carolina Neuroscience Institute, interpellato dalla Reuters. Radcliffe - si legge sul sito della Reuters - ha descritto la notizia come "assolutamente falsa". Radcliffe ha aggiunto che Fukushima ha incontrato il pontefice quest'anno nell'ambito di una visita generale al Vaticano e di avergli stretto la mano.

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