Mattarella: "Limite dell'Italia? Non riuscire a fare squadra"

Il Presidente della Repubblica: "Siamo presi da divisioni spesso artificiose"

Un "autentico limite italiano" a volte è stato il fatto che "non siamo riusciti a fare squadra presi da divisioni non di rado artificiose" secondo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Parlando al convegno internazionale ella società Dante Alighieri, il capo dello Stato ha spiegato che "la percezione dell'Italia all'estero, nonostante gli stereotipi, è migliore di quella che avvertiamo noi italiani forse assuefatti all'idea di vivere nella storia e nel paesaggio". Certo "noi - ha ammesso - non siamo sempre stati all'altezza. A volte abbiamo sprecato, deturpato i doni" che abbiamo ricevuto, ad esempio non facendo squadra. Ma "il genio italico - ha osservato - ha saputo crescere ed affermarsi ed è motivo di orgoglio".

"Assicurare l'insegnamento dell'italiano agli immigrati" - "Credo che dovremmo essere più impegnati nel promuovere e assicurare la conoscenza della nostra lingua agli immigrati che si insediano nel nostro Paese": così ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all'82/o convegno della società Dante Alighieri.

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