Nuova Zelanda commemora sbarco di Cook

Tra le proteste dei maori

(ANSA) - SYDNEY, 9 OTT - La Nuova Zelanda commemora, fra le proteste dei maori, i 250 anni dallo sbarco dell'esploratore e cartografo britannico James Cook il 6 ottobre 1769, con un fitto programma di eventi fra cui una flottiglia di velieri che sta circumnavigando le due isole, guidata da una replica dell'Endeavour comandato da Cook, che ha gettato l'ancora nel posto di Gisborne. L'evento Tuia 250 ('legame' o 'intreccio' in lingua maori), che segna il primo contatto tra europei e la popolazione nativa. Un primo incontro bagnato di sangue, con un capo del locale gruppo maori Ngati Oneone subito ucciso a fucilate, probabilmente durante una danza cerimoniale di 'sfida' male interpretata dagli europei, seguita dall'uccisione di almeno altri otto maori. Manifestanti attendevano l'Endeavour a Gisborne, lamentando l'inizio della colonizzazione britannica, sventolando la bandiera maori rossa e nera, e vantando di aver bruciato nove Union Jack, per rappresentare l'uccisione dei 9 maori per mano dell'equipaggio dell'Endeavour.
   

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