Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina allarga contrasto doping, persegue più illeciti (2)

(XINHUA) - QINGDAO, 19 NOV - La decisione della Cina fa luce su un problema predominante nella lotta contro il doping.
    Alla Conferenza Mondiale sul Doping nello Sport, il presidente del CIO Thomas Bach ha sottolineato che non sono gli atleti gli unici colpevoli, poiché sono stati "sostenuti e talvolta addirittura spinti o costretti al doping da una rete segreta che può includere allenatori, agenti, rivenditori, manager, dirigenti, funzionari del governo o di organizzazioni sportive, medici, fisioterapisti o altri". Ma quando si tratta di sanzionare queste persone, "il potere delle organizzazioni sportive è estremamente limitato", ha detto Bach.
    Un regolamento pubblicato nel 1998 dall'Amministrazione Generale dello Sport della Cina citava punizioni contro i funzionari, in aggiunta a divieti e multe per gli allenatori. Il Regolamento per la Gestione Anti-Doping della Cina del 2014 ha introdotto punizioni per i funzionari governativi che vanno dagli avvertimenti al licenziamento.
    "Tuttavia, i regolamenti sportivi hanno potere solo sulle persone all'interno della cerchia e non sono abbastanza potenti come deterrente, quindi è necessario introdurre punizioni penali per riempire i vuoti dell'attuale sistema legale antidoping", ha detto Chen, aggiungendo che le interpretazioni giudiziarie sono "profondamente importanti nella lotta della Cina contro il doping".
    "La Cina ha fatto notevoli progressi nella lotta al doping, ma siamo stati consapevoli della mancanza di punizioni sufficienti in caso di gravi violazioni delle regole sul doping", ha detto Chen. "Le nuove interpretazioni giudiziarie adesso possono contenere il doping alle radici e saranno una forza per proteggere la salute pubblica", ha detto Chen.
    (XINHUA)

        Responsabilità editoriale Xinhua.

        Video ANSA