Usa: Brennan contro Trump, la revoca del nullaosta è un abuso di potere

L'ex direttore della Cia si ribella alla decisione del presidente che replica: 'Un atto dovuto'

L' ex direttore della Cia John Brennan giudica la decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di revocargli il nullaosta di sicurezza un "abuso di potere". Lo ha detto al telefono a una giornalista di Msnbc, precisando di ritenere il gesto una intimidazione e un tentativo di reprimere le critiche alla sua persona e alla sua amministrazione, ma che non crede che le critiche lo scoraggeranno nel suo intento.

Brennan ha poi aggiunto di non essere stato informato personalmente della decisione del presidente, ma di averla appresa dalla televisione. Il punto di vista di Brennan è anche quello dei democratici, con Nancy Pelosi, leader democratica alla Camera, che parla di "incredibile abuso di potere" e Mark Warner, capo dei democratici nella commissione intelligence del Senato, che mette in guardia da quello che considera un "pericoloso precedente".

La decisione di Trump è stata annunciata dopo che Brennan ha giudicato "sovversivo" il comportamento del presidente al siummit con Vladimir Putin. Il presidente, da parte sua, ha detto al Wall Street Journal che la sua decisione nasce dal suo dispiacere per le indagini in corso sul cosiddetto Russiagate in base all'ipotesi di un condizionamento russo nella campagna elettorale in suo sostegno.

"Io chiamo questa una caccia alle streghe... una vergogna...E queste persone che la conducono...Per questo penso che si debba fare qualcosa". Trump ha ordinato la revoca del nullaosta per altre nove persone e ha detto al quotidiano di non fidarsi di "molte persone di quella lista", di ritenerle "sleali" e "persone non buone".

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