Raccolse dati Facebook, pronto a parlare

'Non sono una spia, posso spiegare all'Fbi e al Congresso'

(ANSA) - NEW YORK, 19 MAR - "Non sono una spia e sono pronto a parlare con l'Fbi e davanti al Congresso americano": lo afferma Aleksandr Kogan, l'accademico che attraverso l'app 'thisisyourdigitallife' ha raccolto le informazioni su 50 milioni di americani, provocando uno scandalo che sta travolgendo Facebook. Quelle informazioni, infatti, sono state acquistate da Cambridge Analytica, la società di dati che avrebbe aiutato Donald Trump nelle elezioni del 2016, ma avrebbe giocato un ruolo importante anche nel voto sulla Brexit.
    Kogan, citato da Cnn, che respinge con forza l'accusa di essere una spia russa, contraddice quindi Facebook, che finora si è difesa affermando di aver autorizzato la raccolta di dati dei suoi utenti per scopi accademici. "Non abbiamo mai detto che il nostro progetto fosse finalizzato a una ricerca universitaria", afferma, contestando il fatto che Facebook lo abbia radiato dal social network con l'accusa di aver violato gli accordi.
   

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