Scontri in Virginia per protesta destra razzista

Charlottesville, dichiarato stato emergenza. Polemiche

Scontri a Charlottesville, in Virginia, durante la manifestazione dei suprematisti bianchi contro la rimozione della statua del generale confederato Robert Lee, uno dei protagonisti della Guerra di Secessione americana.
  La polizia ha dichiarato la protesta "fuorilegge" ordinando ai manifestanti, che esibivano molte bandiere 'confederate' ma anche simboli neonazisti e fra i quali vi era qualche 'incappucciato' del KKK , di disperdersi. Il governatore della Virginia ha messo in allerta la Guardia Nazionale nel caso la situazione peggiorasse e ha proclamato lo stato di emergenza, dopo l'avvio di violenti tafferugli fra i manifestanti razzisti e contromanifestanti antifascisti. Secionbdo vari media, vi sarebbero diversi feriti. Intanto lo speaker della Camera dei Rappresentanti Usa, il repubblicano Paul Ryan, ha definito la manifestazione dei suprematisti "ripugnante", e la first lady, Melania Trump, ha condannato la violenza.

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