Russiagate: Trump ammette, 'sono indagato'

Procuratore indaga anche su operazioni Kushner

Donald Trump ammette di essere indagato. "Sono indagato per aver licenziato il direttore dell'Fbi dall'uomo che mi ha detto di licenziare il direttore dell'Fbi. Caccia alle streghe!", scrive su Twitter, attaccando il procuratore speciale Robert Mueller.

 

 

Il procuratore speciale che coordina le indagini sul Russiagate, Robert Mueller, sta indagando sulle operazioni finanziarie e imprenditoriali condotte da Jared Kushner, genero e consigliere di Donald Trump. Lo riporta il Washington Post, citando fonti investigative che parlano anche di indagini sulle operazioni finanziarie di altre persone molto vicine a Trump, come l'ex consigliere alla sicurezza nazionale Michael Flynn e gli ex responsabili della campagna del tycoon, come Paul Manafort e Carter Page.

Intanto il presidente va all'attacco: ""Dopo sette mesi di indagini e audizioni parlamentari sulle 'mie collusioni con i russi', nessuno e' stato in grado di mostrare alcuna prova. Triste!", scrive in un tweet.

 I media Usa avevano gia' svelato nelle scorse settimane come Kushner fosse coinvolto nelle indagini del Russiagate come "persona di interesse". Una notizia che mise in serio imbarazzo il presidente Trump durante il summit del G7 di Taormina, con il genero costretto a rientrare prima negli Stati Uniti insieme alla figlia di Trump, Ivanka. Ma e' la prima volta che emerge come gli investigatori si stiano concentrando sulle operazioni finanziarie riconducibili a Kushner. Finora nel mirino c'erano i suoi incontri con l'ambasciatore russo a Washington Sergei Kislyak e con Sergei Gorkov, numero uno della Vnesheconombank, banca di proprieta' dello stato russo. Nell'incontro con Kislyak, Kushner avrebbe anche proposto di instaurare un canale di comunicazione diretto ma segreto tra la casa Bianca e il Cremlino.

Anche Pence assume un suo legale - Il vicepresidente americano Mike Pence ha ingaggiato un suo legale personale, esterno alla Casa Bianca, che lo dovra' assistere e rappresentare nell'ambito delle indagini del Russiagate condotte dal procuratore speciale Robert Mueller e dalle commissioni parlamentari di inchiesta. Lo rende noto l'ufficio del vicepresidente, spiegando che il legale scelto e' Richard Cullen, ex procuratore in Virginia. La decisione di Pence arriva dopo che gia' il presidente americano Donald Trump aveva deciso un mese fa di assumere un suo legale privato, Marc Kasowitz, per affrontare le indagini in corso sulle possibili collusioni tra il tycoon e Mosca. La scelta di Cullen - spiega il Washington Post - e' arrivata dopo settimane di colloqui e audizioni da parte di Pence con diversi candidati. la decisione finale e' arrivata all'inizio di questa settimana. L'ufficio del vicepresidente sottolinea come la mossa di Pence e' motivata dalla volonta' di collaborare a pieno con le indagini. Cullen ha fatto parte del team legale dell'ex presidente George W. Bush durante la vicenda del riconteggio dei voti in Florida nelle elezioni presidenziali del 2000. Tra i clienti del legale in passato molti politici e anche Elin Nordegren, la ex moglie di Tiger Woods.

 

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