Russiagate, Wp: 'Alto funzionario Casa Bianca coinvolto in indagini'

La nuova rivelazione pochi minuti dopo la partenza di Donald Trump per il suo primo viaggio all'estero' che lo vedra' lontano da Washington per nove giorni

I legali della Casa Bianca avrebbero iniziato a studiare le procedure di impeachment per essere pronti nel caso in cui Donald Trump dovesse essere messo in stato di accusa. Lo rivela la Cnn, citando fonti dell'amministrazione che comunque sottolineano come al momento questo scenario resti un'ipotesi remota. Nel corso dell'ultima settimana - riporta in particolare la Cnn - gli avvocati della Casa Bianca avrebbe consultato alcuni esperti in impeachment per raccogliere piu' informazioni possibili.

Intanto il Wp rivela che un alto funzionario della Casa Bianca molto vicino al presidente Donald Trump sarebbe coinvolto nelle indagini in corso sul Russiagate. Il Wp sottolinea come il caso stia oramai raggiungendo i più alti livelli del governo.

Il Washington Post parla di un consigliere di alto livello alla Casa Bianca quale persona interessata dall'inchiesta sul Russiagate, citando fonti anonime informate. Una rivelazione, scrive ancora il giornale, che giunge mentre l'inchiesta sembra entrare in una fase particolarmente intensa, un'intensita' che ci si aspetta aumenti ulteriormente nelle prossime settimane. Fonti sottolineano tuttavia che l'accelerazione non implica che una imminente virata su accuse penali o di altro tipo. La diffusione di queste rivelazioni da parte del Washington Post avviene pochi minuti dopo la partenza di Donald Trump per il suo primo viaggio all'estero' che lo vedra' lontano da Washington per nove giorni. 

Di diverso avviso, almeno nei giorni scorsi, il presidente Usa.  Il licenziamento di James Comey dalla guida dell'Fbi alleggerisce la ''forte pressione'' su di me. Sono le parole pronunciate da Donald Trump il 10 maggio incontrando nello Studio Ovale il ministro degli esteri russo, Sergei Lavrov, e l'ambasciatore russo negli Stati Uniti. Lo riporta il New York Times citando un documento redatto dopo l'incontro. ''Mi trovavo sotto una forte pressione a causa della Russia'' avrebbe ammesso Trump, definendo Comey un ''pazzo, fuori di testa''.
   

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