Usa, "Sessions parlò a ambasciatore russo"

Lo riporta il Wp. Ministro di Trump non lo ha rivelato a Senato

(ANSA) - WASHINGTON, 2 MAR - Non solo l'ex consigliere della Sicurezza nazionale Michael Flynn ma anche l'attuale attorney general (il ministro della Giustizia) Jeff Sessions parlo' con l'ambasciatore russo a Washington Serghiei Kisliak, per un paio di volte nel 2016, quando era anche consigliere di politica estera della campagna di Donald Trump. Ma durante la sua audizione di conferma al Senato non lo ha rivelato quando gli e' stato chiesto se era a conoscenza di possibili contatti tra l'entourage di Trump e dirigenti russi. Lo scrive il Wp.
    Il primo incontro e' avvenuto in luglio, il secondo a settembre, nel suo ufficio al Senato, dove era membro dell'influente commissione per l'esercito. Contatti che ora potrebbero aumentare la pressione perche' si astenga come ministro nell'inchiesta dell'Fbi sul Russiagate o perche' sia nominato un procuratore speciale.

   E frattanto, la leader democratica alla Camera dei rappresentanti Usa, Nancy Pelosi, ha accusato Sessions di aver "mentito sotto giuramento" e ha chiesto le sue dimissioni.  Anche la senatrice democratica Elizabeth Warren ha a sua volta affermato che Sessions dovrebbe fare un passo indietro e ha sottolineato che come capo del Dipartimento della giustizia ha poteri di supervisione sull'Fbi, che sta indagando sulle accuse alla Russia di interferenza nelle elezioni presidenziali.
   

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