Cina: rilasciato attivista svedese

Espulso, accusato di aver addestrato avvocati senza licenza

 Il governo cinese ha rilasciato e immediatamente espulso Peter Dahlin, il cittadino svedese accusato di aver addestrato e finanziato avvocati senza licenza nel paese per prendere in carico casi contro il governo. Il portavoce dell'ambasciata svedese Sebastian Magnusson ha confermato che Dahlin ha lasciato la Cina ma non ha potuto fornire ulteriori dettagli. Dahlin e' apparso la scorsa settimana sul canale televisivo CCTV in un video di 10 minuti nel quale ha fatto quella che e' stata descritta come una confessione di aver violato la legge cinese. Dahlin era stato arrestato il 3 gennaio scorso mentre si stava recando all'aeroporto di Pechino.
    L'ambasciata svedese ha diffuso un comunicato nel quale dice di stare cercando chiarimenti sulle accuse a carico di Dahlin e di un altro cittadino svedese detenuto.
   

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