In Yemen primo raid dell'era Trump, ucciso soldato Usa

Colpita al Qaida ma è strage di civili, tra cui donne e bambini

Almeno 14 sospetti membri di al Qaida uccisi insieme a 16 civili, tra cui donne e bambini, oltre a un soldato americano, il primo morto in combattimento sotto la presidenza di Donald Trump. E' questo il bilancio della prima operazione antiterrorismo approvata dal neopresidente americano, un raid con un commando sul terreno nel centro dello Yemen che aveva per obiettivo l'uccisione di tre alti esponenti dell'organizzazione terroristica. Nel blitz, scattato all'alba nel distretto rurale di Yakla, nella provincia di Bayda, sono stati uccisi Abdul-Raouf al-Dhahab, Sultan al-Dhahab e Seif al-Nims, tre leader di al Qaida nel Paese, ma non tutto è andato come previsto. Oltre al soldato americano ucciso, infatti, altri quattro militari Usa sono rimasti feriti, l'esercito ha perso un velivolo - un elicottero, secondo le indiscrezioni dei media - ma soprattutto l'operazione ha provocato un alto numero di vittime civili. Secondo fonti mediche, tra i 16 civili morti 10 erano donne e tre bambini.

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